TIROCINI – PRESENTAZIONE DATI DELL’INCHIESTA “FORMAZIONE PRECARIA”. ADESSO VOGLIAMO L’APPROVAZIONE DELLO STATUTO NAZIONALE!

by / Commenti disabilitati su TIROCINI – PRESENTAZIONE DATI DELL’INCHIESTA “FORMAZIONE PRECARIA”. ADESSO VOGLIAMO L’APPROVAZIONE DELLO STATUTO NAZIONALE! / 56 View / 14 maggio 2018

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Con l’inchiesta “Formazione Precaria”, che da questo autunno ha coinvolto migliaia di studenti e studentesse in tutta Italia, abbiamo portato alla luce la grave situazione in cui versano gli studenti in tirocinio curriculare, costretti spesso a formarsi senza garanzie di diritti minimi che dovrebbero tutelarli da comprovate violazioni e abusi.

Abbiamo somministrato più di ottomila questionari in supporto cartaceo e on-line, attivando momenti di discussione pubblica anche attraverso assemblee e mobilitazioni per far convergere le tante istanze che emergono dai tantissimi studenti tirocinanti.

Dopo un lungo percorso che ha visto coinvolti migliaia di studenti e studentesse in tutta Italia abbiamo stilato uno STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI IN TIROCINIO che contiene diritti e linee guida per riordinare la materia dei tirocini curriculari.

Attraverso l’inchiesta abbiamo potuto riscontrare che i maggiori abusi emergono nei tirocini attivati nelle professioni sanitarie, nei servizi sociali e negli ambiti di scienze dell’educazione dove i soggetti ospitanti spesso sono enti pubblici che dopo aver subito tagli importanti di spesa pubblica adesso si avvalgono della manodopera di studenti tirocinanti in sostituzione di personale qualificato e contrattualizzato. Solo nell’area sanitaria gli studenti coinvolti in un progetto di tirocinio sono più di 60 mila l’anno. Invece nell’ambito dell’educazione più di 15 mila iscritti l’anno svolgono in cooperative, istituti e comunità almeno un tirocinio all’interno del percorso formativo universitario.

Questi sono solo alcuni dei contesti dove il tirocinio risulta obbligatorio, producendo un esercito di giovani studenti che tengono in piedi interi ambiti e reparti.
Se lo scopo primario del tirocinio curriculare dovrebbe essere quello di fornire una preparazione pratica alle conoscenze teoriche, dove la formazione dovrebbe essere fondante e primaria, con l’utilizzo esasperato e distorto dello stesso, si perde la finalità formativa del tirocinio.

I dati parlano chiaro: gli obiettivi didattici per il 58% degli intervistati non siano chiari, il 79% degli intervistati non ha avuto la giusta preparazione al tirocinio dal tutor accademico, per il 71% gli obiettivi formativi del tirocinio sono stati poco o per nulla coerenti con il percorso formativo, il 66% degli intervistati ha dovuto sostenere spese di trasporto o strumentazione mai rimborsate e il 54% degli intervistati ha dovuto svolgere il tirocinio durante i festivi.

Con lo Statuto dei diritti delle studentesse e degli studenti in tirocinio vogliamo garantire un reale monitoraggio con l’istituzione di una commissione tirocini, composta da un numero paritetico di docenti e studenti, che individui la coerenza delle convenzioni e l’applicazione di una carta etica e a recepire la relazione di autovalutazione, rimborsi spese per chi deve sostenere ingenti costi per affrontare il tirocinio, una copertura assicurativa reale, una reale coerenza rispetto al percorso di studi, la non sovrapposizione delle ore obbligatorie con altre attività didattiche, quali lezioni, laboratori e a ridosso delle date d’esame e lo svolgimento delle attività in giorni non festivi.

Questo elaborato vuole rappresentare un avanzamento rispetto alla grave situazione attuale, che vede un riferimento legislativo nazionale scarso e debole, un’assenza di monitoraggio e di un’anagrafe nazionale così come avviene per i tirocini extra curriculari.
Questi vuoti normativi snaturano la valenza formativa del tirocinio, legittimando l’ abuso strutturale e il dilagare di finti tirocini che in realtà mascherano veri e propri rapporti di lavoro. senza garanzia di diritti minimi che dovrebbero tutelare gli studenti da comprovate violazioni e abusi durante il tirocinio.


Vogliamo sottoporre lo Statuto nazionale delle studentesse e degli studenti in tirocinio al Miur e agli Atenei, rilanciando l’inchiesta in forma permanente, così da continuare a monitorare le condizioni dei tirocinanti in tutti gli Atenei del Paese fino a quando non si accoglieranno le istanze di migliaia di studenti.

LEGGI LO STATUTO NAZIONALE DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI IN TIROCINIO