Tasse tra le più alte d’Europa schizzano di oltre 6 milioni con il nuovo Isee. Parte la campagna ‘Don’t tax me now!’

by / Commenti disabilitati su Tasse tra le più alte d’Europa schizzano di oltre 6 milioni con il nuovo Isee. Parte la campagna ‘Don’t tax me now!’ / 81 View / 4 marzo 2016

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Le peggiori previsioni sono confermate. Arrivano i primi dati sull’importo totale della contribuzione degli atenei e il confronto con quella dello scorso anno accademico mostra in tutti i casi un forte aumento.

I dati che provengono dall’ateneo di Padova presentano un aumento dell’importo totale della contribuzione studentesca di ben 6 milioni rispetto al bilancio di previsione. Dati in linea con l’Ateneo veneto li abbiamo osservati anche negli Atenei di  Pisa e Torino.

Anche i dati di Milano Bicocca confermano l’aumento della tassazione per l’anno 2015/16 l’ammontare totale dei contributi previsti è di 38 milioni contro i 35,5 dell’anno 2014/15 con un aumento di ben 2,5 milioni. In realtà questo questo dato è al ribasso poichè l’università Bicocca ha attuato in questo ultimo anno una riforma della tassazione in senso progressivo. Se questo non fosse stato fatto l’aumento della contribuzione darebbe stato di ben 3,7 milioni di euro cioè pari al 10% in più.

Questi dati drammatici si inseriscono in un contesto tutt’altro che favorevole. Secondo i dati di Eurydice gli studenti esonerati dal pagamento delle tasse nel nostro paese sono solo il 12 %, in Spagna l’esenzione riguarda il 28% degli studenti, in Francia il 35% mentre il 40% in Croazia. Sempre gli stessi dati affermano che la media della tassazione in Italia è di 1200 euro, numeri molto diversi dal Belgio, ove la tassa massima varia da 600 a 890 euro, e dalla Germania dove la contribuzione media è di 50 euro.

Nonostante questi dati drammatici questo tema non è all’ordine del giorno della politica, sebbene siano state presentate già due proposte di legge sulla riforma della tassazione universitaria. Riteniamo dunque fondamentale riportare questo tema al centro del dibattito e lanciamo quindi una proposta sulla contribuzione studentesca chiamandola Don’t Tax me now! In essa chiediamo un aumento della NO TAX AREA fino a 28000 euro di ISEE, che significherebbe esonerare 650’000 studenti, pari al 39% del totale, per un costo complessivo di circa 600 milioni. Chiediamo inoltre una tassazione progressiva e imponiamo una tassazione massima agli atenei definita a livello nazionale. Pretendiamo inoltre che la tassazione sia slegata dalla carriera universitaria e che sia più attenta a studenti disabili e studenti stranieri in difficoltà economica.

Qui la proposta sulla tassazione di LINK – Coordinamento Universitario