Tasse per dottorandi e specializzandi: marcia indietro del parlamento

by / Commenti disabilitati su Tasse per dottorandi e specializzandi: marcia indietro del parlamento / 18 View / 16 aprile 2012

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Sembra che finalmente sia stata fatta marcia indietro sulla scelta del governo di tassare specializzandi e dottorandi. Un rischio di cui avevamo diffusamente parlato sul Corsaro.

In un comunicato dell’on. Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione Cultura si legge: “Durante la discussione del decreto fiscale oggi in commissione, siamo riusciti a ottenere un passo indietro sulla irragionevole tassazione delle borse di studio inserita al Senato. È molto positivo l’impegno del relatore ad accogliere il nostro emendamenti abrogativo di una norma del tutto irragionevole e che rappresentava un duro colpo alla ricerca e ai talenti dei giovani”.

Si tratterebbe quindi di un passo indietro effettivo, con la complessiva abrogazione della norma.

L’ADI (Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani) aveva già espresso una grossa contrarietà a questo provvedimento ritenendolo “un ulteriore danno nei confronti di quelle figure deboli che sorreggono in gran parte il sistema universitario italiano”.

L’ADI – prosegue in una nota – ribadisce “che non si può ignorare il principio secondo cui le borse di studio per ricerca e formazione – ma anche qualsiasi borsa di studio concessa agli studenti e ai tirocinanti -debbano restare esenti dalla tassazione. È un investimento per accrescere le potenzialità dei nostri talenti e non compromettere la già scarsa competitività delle borse di dottorato e degli assegni di ricerca nell’attirare studenti e dottori di ricerca dall’estero (e nel trattenere quelli italiani).”

Francesco Vitucci, segretario nazionale dell’ADI conclude “Non nascondiamo la preoccupazione che si possa mascherare la revoca con alcuni stratagemmi tecnici.” E, infatti, opo il via libera della commissione sull’abrogazione della norma bisognerà vigilare su quel che accadrà in aula, e le mobilitazioni restano tutte confermate.

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(16 aprile 2012) Il Corsaro.info