STUDENTI IN PIAZZA CON I RICERCATORI IL 6 E IL 14 DICEMBRE

by / Commenti disabilitati su STUDENTI IN PIAZZA CON I RICERCATORI IL 6 E IL 14 DICEMBRE / 58 View / 28 novembre 2018

Share

In queste settimane e nei mesi precedenti abbiamo partecipato attivamente alle assemblee che hanno riunito dottorandi, assegnisti di ricerca, ricercatori, nella discussione della loro condizione, dei loro bisogni, delle loro proposte, intorno alla piattaforma “Stesso Lavoro. Stessi Diritti. Perchè noi no?”.

Dall’assemblea nazionale del 17 novembre a Roma sono emerse rivendicazioni chiare che, partendo dalla valorizzazione, dal riconoscimento e dalla stabilizzazione delle professionalità che operano negli atenei provano a elaborare una battaglia comune su un’Università in crisi, distrutta da anni di politiche che hanno colpito l’Università dal punto di vista materiale e non solo– qui l’appello per la mobilitazione unitaria https://goo.gl/forms/o2NaUw88DdLtlavz2.

Come studenti e studentesse siamo ben consapevoli di come oggi le attività all’interno dei nostri Atenei siano quasi interamente sostenute da assegnisti, dottorandi, ricercatori precari. Lo vediamo a lezione, lo vediamo durante gli esami, quando ci interfacciamo prevalentemente con figure precarie, esauste dal carico di lavoro e dall’incertezza che caratterizza il loro percorso lavorativo. Siamo ben consapevoli delle difficoltà che caratterizzano il percorso accademico tanto da essere talvolta costretti a rinunciare alla possibilità di intraprendere il dottorato o un percorso di ricerca perchè consapevoli di dover vivere anni in una condizione di precarietà.

Siamo anche noi quelli colpiti dalle politiche degli ultimi vent’anni, quelli che non sanno se l’anno successivo riceveranno una borsa di studio o il posto alloggio perchè mancano i finanziamenti, quelli costretti a pagare tasse ancora troppo alte, quelli che hanno subito profondamente le trasformazioni dell’Università in senso neoliberale e che oggi vivono il percorso universitario accumulando cfu con l’ansia della laurea e del futuro.

Dopo le diverse mobilitazioni autunnali in cui abbiamo rivendicato diritto allo studio e la piena accessibilità ai percorsi formativi, fondi per l’edilizia universitaria e didattica a misura di studente, sentiamo l’esigenza di una mobilitazione unitaria con le altre componenti dell’accademia per un’altra idea di Università e la necessità di finanziamenti massicci per tutto il sistema universitario. Finanziare l’Università e il diritto allo studio universitario significa ripartire dalle Università per cambiare tutto il Paese.

Per questo, dopo anni di distruzione dell’Università, di taglio del personale, di precarizzazione dei lavoratori, di finanziamenti insufficienti agli Atenei e al diritto allo studio, non siamo più disposti ad accettare promesse e false speranze: il 6 Dicembre nei diversi Atenei ed il 14 Dicembre in presidio a Roma, saremo in mobilitazione insieme alle ricercatrici e ai ricercatori determinati per richiedere fin da subito nella Legge di Stabilità un cambio di rotta. Siamo in stato di agitazione per il presente ed il futuro del Paese.