Student Act: dal governo solo propaganda e nessuna soluzione

by / Commenti disabilitati su Student Act: dal governo solo propaganda e nessuna soluzione / 379 View / 16 settembre 2016

Apprendiamo da il Sole24Ore che il Governo sta lavorando su un pacchetto di provvedimenti da 500 milioni di Euro riguardanti le politiche giovanili e il diritto allo studio universitario. In questo pacchetto, che probabilmente sarà chiamato “Student Act”, oltre alla conferma dei 500 euro per i diciottenni, ci sarebbero delle nuove borse di studio per studenti selezionati in base al voto di maturità e rimane in cantiere l’istituzione di una No Tax Area.

Parlare di bonus da 500 euro, superborse e inventarsi criteri di merito aggiuntivi non solo è inutile per rispondere al problema del diritto allo studio, ma offensivo nei confronti di tutti coloro che in questi anni sono stati abbandonati dallo Stato nell’affrontare il proprio percorso di formazione. Come è prassi di questo governo, invece di pensare a interventi strutturali e mirati per aiutare i soggetti più in difficoltà si propongono misure ideologiche e inefficienti, spot propagandistici e nomi altisonanti.

Se il governo vuole intervenire sul diritto allo studio e bloccare l’esodo dalle università, parta dal garantire la borsa di studio a tutti gli studenti che ne hanno diritto, cancellando la vergogna tutta italiana degli idonei non beneficiari, potenzi i servizi del diritto allo studio a partire dalle residenze universitarie e ne garantisca l’accesso a tutti gli studenti, esenti dalle tasse tutti gli studenti meno abbienti senza alcuna esclusione.

Come abbiamo previsto nella Legge di Iniziativa Popolare per il Diritto allo studio universitario serve un incremento di almeno 200 milioni del fondo per garantire la borsa a tutti gli idonei (i 50 mln previsti dal governo sono briciole) e 500 mln per l’esenzione dalle tasse per chi ha ISEE inferiore a 28.000 euro.

Riguardo alla no-tax area sono mesi che sentiamo proclami dal governo e da esponenti della maggioranza, si arrivi al dunque! Come sempre siamo disponibili a confrontarci con il governo, è una misura importante, ma deve essere garantita a tutti coloro che hanno un ISEE inferiore a 28.000 euro e deve essere slegata da criteri di merito.

500 Milioni non sono sufficienti per risolvere i problemi del sistema universitario e della dispersione, tuttavia se investiti in maniera adeguata, potrebbero garantire a tanti la possibilità di iscriversi e proseguire con successo il proprio percorso di studi. Non siamo disposti a sentire proclami e propaganda sulla pelle degli studenti. Le nostre proposte sono chiare ed inserite in un testo di legge, si parta da queste!