Solidarietà ai compagni dell’aula C1 di Urbino!

by / Commenti disabilitati su Solidarietà ai compagni dell’aula C1 di Urbino! / 11 View / 14 febbraio 2012

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Abbiamo incontrato i compagni dell’aula C1 per la prima volta una fredda giornata di gennaio del 2011, dopo lo straordinario movimento contro la legge Gelmini di cui i compagni erano stati tra i  protagonisti.

Urbino era coperta di neve, come in questi giorni, quando abbiamo partecipato per la prima volta ad un’assemblea di quella che all’epoca era l’Assemblea Permanente, ci siamo confrontati a lungo con i compagni e ci siamo sempre trovati a nostro agio nella discussione e nel confronto politico.

Spesso su alcuni temi abbiamo avuto opinioni diverse da quelle degli studenti della C1, ma siamo sempre rimasti affascinati dalla loro capacità di riunire assieme le due anime che li caratterizzano: quella libertaria e quella sindacale.
Noi non sempre abbiamo compreso appieno come fosse possibile una condivisione tra pensieri tanto diversi, però siamo sempre riusciti a vedere nei contenuti e nelle pratiche espresse dai compagni una visione comune alla nostra di università e di società.

Da sempre riteniamo che gli spazi sociali, dentro e fuori dagli atenei, siano i luoghi principali in cui  si sviluppa un pensiero critico e un dibattito politico costante e profondo, lo hanno dimostrato i compagni di Urbino con i centinai di dibattiti organizzati, le mille associazioni coinvolte in confronti e discussioni e con i molti intellettuali ospitati.

Allo stesso modo l’aula C1 è stata uno dei centri principali sul territorio in cui si sono organizzate le lotte a difesa dell’università pubblica, in favore dei diritti e per i beni comuni. Infatti i compagni di Urbino sono stati tra gli animatori del movimento studentesco contro la legge Gelmini hanno lottato per le borse di studio, hanno partecipato alla raccolta firme per l’acqua, sono saliti in Val Susa per lottare contro la Tav…

Esprimiamo solidarietà ai compagni di Urbino che in questi giorni hanno ricevuto un’ordinanza di sgombero da parte del rettore dell’università, motivata dalla volontà di recupero dell’aula a fini didattici e a causa dell’emergenza neve.
Crediamo sia vergognoso che un’aula che in questi anni è stata il centro della partecipazione studentesca possa essere sgomberata in questo modo autoritario e con queste ridicole e vergognose motivazioni.

Siamo e saremo sempre al fianco dei compagni della C1!
Non mollate compagni!

Giù le mani dalla C1!

Link – Coordinamento Universitario