Solidarietà agli studenti di Amsterdam in corteo dopo lo sgombero del Maagdenhuis

by / Commenti disabilitati su Solidarietà agli studenti di Amsterdam in corteo dopo lo sgombero del Maagdenhuis / 100 View / 13 aprile 2015

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Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza agli studenti e le studentesse di De Nieuwe Universiteit che sono in corteo oggi ad Amsterdam dopo lo sgombero subito l’altro ieri. La battaglia per l’istruzione universitaria pubblica e gratuita continua senza frontiere e senza farsi fermare dalla repressione.

Di seguito il comunicato sullo sgombero da noi tradotto

Benché la Nieuwe Universiteit sia pubblica e abbia spesso dichiarato che avrebbe lasciato pacificamente il Rettorato alla conclusione del Festival delle Scienze domenica sera, il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Amsterdam ha deciso di firmare l’ordinanza di sgombero di venerdì pomeriggio, rendendo illegale la permanenza nel Rettorato.

Nonostante l’invito del sindaco a continuare il dialogo il CdA dell’Università di Amsterdam ha deciso di mettere in atto la disposizione e mobilitare la polizia per lo sgombero. Perciò l’11 aprile alle 10 di mattina, dozzine di agenti di polizia in borghese, in divisa, armati, con cavalli e camionette hanno interrotto Festival di Scienze naturali e umanistiche che era stato volontariamente organizzato all’esterno. Nove persone sono state arrestate e altre sono state trascinate forzatamente fuori dall’aula all’aperto.
È stata usata la forza contro studenti e insegnanti, benché avessero rispettato l’ordine della polizia e lasciato l’edificio in maniera pacifica.

Questa escalation è una disgrazia. L’interruzione di un festival universitario che si svolgeva pacificamente per è una dimostrazione di potere da parte del CdA dell’Università. Per noi è un fatto inaccettabile. La poca fiducia che si era ricostituita con grande pazienza nelle scorse settimane ora è si è completamente infranta. Consideriamo questa inutile ed eccessiva spirale di violenza una responsabilità del CdA.

De Nieuwe Universiteit, ReThink UvA and Humanities Rally chiamano le diverse componenti ddella Comunità accademica dentro e fuori Amsterdam a partecipare alla denuncia di questa azione.