Siena: Riprendiamoci gli spazi – la Sala Rosa resterà aperta

by / Commenti disabilitati su Siena: Riprendiamoci gli spazi – la Sala Rosa resterà aperta / 12 View / 8 dicembre 2011

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Due incontri si sono tenuti, in questa settimana, con protagonisti gli studenti, da una parte, e le amministrazioni comunale, provinciale ed universitaria, dall’altra. Il tema affrontato è stato il destino della Sala Rosa e, più in generale, il tema degli spazi nella nostra Città. Il Comune e la Provincia si sono mostrati attenti ai temi proposti dagli studenti ed hanno prospettato soluzioni per intervenire a sostegno dello sviluppo culturale di Siena, in un contesto nel quale l’Università non può nè deve esser lasciata da sola. Il Presidente della Provincia Bezzini, nonostante il prossimo tramonto dell’ ente che presiede, si è mostrato risoluto nel voler esercitare fino all’ ultimo le proprie prerogative, e ha individuato, quale possibile strumento di intervento, quello offerto dal Fondo Sociale Europeo. Il Sindaco Ceccuzzi, da parte sua, ha garantito un sollecito intervento sulle strutture comunali, a partire dall’ estensione dell’orario della Biblioteca degli Intronati al fine settimana, per arrivare alla destinazione di una parte dei locali del complesso Santa Maria della Scala, in via di ristrutturazione, a sale studio e contenitori culturali.

La perseveranza degli studenti, e probabilmente anche la natura “non convenzionale” delle azioni di protesta condotte (da lunedì 5 la Sala Rosa è al centro di una occupazione portata avanti da LINK Siena, che ne ha garantito la fruizione fino a tarda notte) ha prodotto un risultato di grande valore: rendere condivisa l’idea, tra tutti gli interlocutori istituzionali, della necessità di azioni concertate e sinergiche a sostegno dello sviluppo culturale di una Città che ambisce al ruolo di Capitale Europea della Cultura 2019.

Quelli indicati costituiscono i primi passi di un percorso, tutto teso allo sviluppo di interventi di “cittadinanza studentesca” che si riflettono non solo sulla questione “spazi” ma anche sui trasporti, sull’abitare, sulla semplificazione amministrativa. Di questo percorso, le massime autorità di ciascun ente coinvolto si sono fatte garanti.

A fronte di queste aperture, che possono ritenersi connotate da lungimiranza politica, gli studenti in protesta hanno scelto di interrompere l’occupazione, pur continuando a monitorare con attenzione l’evolversi della vicenda.

Link Siena