Siena: gli studenti occupano il Senato Accademico contro la riorganizzazione dei dipartimenti

by / Commenti disabilitati su Siena: gli studenti occupano il Senato Accademico contro la riorganizzazione dei dipartimenti / 6 View / 27 ottobre 2011

Share

Ieri Mercoledì 26 Ottobre, noi studenti di Link Siena abbiamo occupato il Senato Accademico. Quella che doveva essere una bellissima festa, con la creazione di nuovi e diversi Dipartimenti si è invece trasformata in un ennesimo nulla di fatto.

L’agonia in cui riversa la facoltà di Scienze Politiche viaggia di pari passo con i timori di smembramenti e accorpamenti di corsi di studio nelle altre facoltà.
Gli studenti, che in questa fase appaiono molto più lungimiranti, si sono scontrati con le logiche personalistiche ed egoistiche di diversi docenti che hanno come unico intento quello di preservare i propri luoghi di controllo e di potere.

Quello che emerge invece dalla volontà degli studenti di scienze politiche e di altre facoltà è la costruzione di un percorso condiviso, che non abbia come modello le vecchie logiche di divisione e di comando, ma che mettano in campo un progetto di unità e di compartecipazione, e sul piano didattico, e su quello scientifico.

La creazione di due dipartimenti, con numeri tanto bassi da far credere che tale costituzione non potrà essere di lungo periodo, mette a nudo non solo delle vecchie pratiche padronali per la quale “la facoltà è mia e me la gestisco io”, ma impone una intera riflessione su come la costituzione di Dipartimenti sia calata esclusivamente dall’alto, spesso imposta, senza tener conto del giudizio degli studenti.

La lotta intestina tra i docenti di Scienze Politiche è indicatore di un malessere generale che si era già espresso con un documento degli studenti nello scorso Consiglio di Facoltà e che oggi si è mostrato con tutta la sua solidità anche attraverso la presenza di numerosi studenti durante l’occupazione.

Quello che si è verificato oggi è un punto di rottura, mostra da un lato la sfiducia al Preside di Scienze Politiche di fatto commissariato dalla stessa docenza, non rappresentando più un elemento super partes, dall’altro impone una severa riflessione sulle pratiche messe in campo per la nascita dei due Dipartimenti di Scienze Politiche, avvenute in modo clandestino e settario, senza il più ampio e necessario confronto.

Quello che noi chiediamo, oggi con più fermezza, è l’indizione di un Consiglio di Facoltà Straordinario a Scienze Politiche e un’assemblea generale con la partecipazione di tutti i Docenti. Da parte nostra ci metteremo fin da subito al lavoro per evitare una scissone folle e suicida, per realizzare un progetto unitario e comune, a lungo termine, che rilanci l’ormai depressa e quasi morta Facoltà di Scienze Politiche.

Quello che ci sentiamo di dire è che questa è solo la seconda tappa di un lungo lavoro, che i metodi e le pratiche che metteremo in campo da ora per evitare questa assurda divisione e questa irrazionale pretesa di voler mandare all’aria una intera facoltà, saranno le più diverse possibili. Noi non ci diamo per vinti.

Solo la Lotta Paga!

 

Link Siena