SENZA GLI STUDENTI, IL SUD MUORE

by / Commenti disabilitati su SENZA GLI STUDENTI, IL SUD MUORE / 32 View / 14 novembre 2018

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Nell’anno accademico 2017/2018, su 1 milione e 600 mila ragazzi iscritti nell’Università italiana, oltre 1 su 4 era fuorisede. Tuttavia gli spostamenti sono nella maggior parte dei casi unidirezionali: tantissimi sono gli studenti del Sud che sono costretti ad abbandonare la propria città per studiare.

Secondo Skuola.net, Puglia, Calabria e Sicilia le regioni più colpite da tale fenomeno. Dalla Puglia, oltre 52mila studenti si spostano su un numero complessivo di studenti di poco inferiore a 130 mila, quindi 1 su 4. Dalla Sicilia, invece, più di 52mila, quindi uno su tre. Dalla Calabria, 31mila sono gli studenti che si trasferiscono altrove per studiare, rappresentando poco meno della metà degli universitari calabresi.

Le cause di questa emorragia di studenti dal Sud sono molteplici: dalle carenze del sistema di diritto allo studio– solo 1 studente su 3 degli idonei totali lo scorso anno in Sicilia ha ricevuto la borsa di studio, così come anche in Calabria non si è raggiunta la copertura totale delle borse di studio- alle classifiche degli Atenei che, secondo criteri arbitrari e discutibili, rendono maggiormente appetibili Atenei del Nord, nella promessa di una prospettiva futura più rosea, senza contare il forte definanziamento delle Università del Sud degli ultimi anni e il contesto socio-economico all’interno del quale le stesse si inseriscono.

Per invertire la rotta si deve investire in istruzione, ricerca e sviluppo e abbandonare le logiche valutative e premiali di distribuzione dei fondi. Finanziare l’università e il diritto allo studio nelle regioni del mezzogiorno non significa solo  non costringere centinaia di migliaia di giovani ad allontanarsi dalla propria terra per cercare un futuro migliore altrove ma anche dare al mezzogiorno e a tutto il paese la speranza di un futuro di innovazione e sviluppo sostenibile. Si parta dai fondi in Legge di stabilità di quest’anno per garantire copertura totale delle borse di studio, innalzamento no tax area, alloggi per tutti e aumento dei finanziamenti all’Università. Anche per questo ci mobiliteremo il 16 Novembre.