Sciogliamo la Crui, democrazia negli atenei

Sciogliamo la Crui, democrazia negli atenei

by / Commenti disabilitati su Sciogliamo la Crui, democrazia negli atenei / 7 View / 4 maggio 2011

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Questa mattina gli studenti e le studentesse di Link Roma – sindacato universitario hanno portato avanti un’azione di protesta presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, dove si stava svolgendo un seminario promosso dalla Crui, con la presenza di tutti i rettori delle università italiane. Bloccati all’ingresso dell’edificio, gli studenti hanno fatto pervenire ai Rettori una corona di cartone e un documento contenente 10 proposte per un’altra idea di università da inserire negli statuti di tutti gli atenei, statuti che in questi mesi dovranno modificati e adeguati alle disposizioni della Legge Gelmini.

“E’ inaccettabile pensare che la Crui, dopo aver sempre prestato il fianco a un governo che ha tagliato ingenti risorse a tutto il comparto della formazione e dopo aver accolto con favore una riforma che smantella di fatto l’università pubblica e la ricerca, si riunisca in uno dei luoghi che maggiormente è attaccato dalle politiche di questo governo” dicono gli studenti. “Abbiamo consegnato una corona di cartone ai Rettori, visto che ormai si comportano come monarchi assoluti. Hanno promosso l’approvazione di una legge che di fatto aumenta sensibilmente il loro potere all’interno di tutti i luoghi decisionali degli atenei, si rifiutano di aprire le commissioni per la revisione dello statuto al confronto con gli studenti e sembrano preoccuparsi solo di salvaguardare i loro privilegi, invece che la qualità dell’università e della ricerca pubblica”, aggiunge poi Elena Monticelli, coordinatrice di Link Roma.

La 10 proposte che Link Roma ha presentato hanno l’ambizione di trasformare la battaglia contro l’applicazione della Legge Gelmini da una battaglia di retroguardia in difesa dell’esistente a una per l’espansione e la conquista di nuovi diritti per gli studenti, i precari e i ricercatori, che garantiscano una partecipazione realmente democratica alle scelte operate dagli atenei.

Il blitz davanti al Cnr si pone in continuità con l’occupazione del Rettorato portata avanti questa stessa mattina dagli studenti e dalle studentesse della Sapienza, che in occasione della riunione della Commissione Statuto hanno inscenato nell’aula magna una sorta di altra Commissione