[Roma Tre]: nasce LINKIOSTRO!

by / 1 Comment / 194 View / 21 gennaio 2016

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Raccogliere, verificare e condividere informazioni su situazioni, questioni e problematiche. Su questa condizione necessaria e sufficiente fonda il proprio lavoro il gruppo di studentesse e studenti di cui faccio parte, Link Roma Tre – Sindacato Universitario. A partire da questa immaginiamo, progettiamo e concretizziamo la nostra azione nel luogo e nel territorio in cui viviamo; grazie a questa garantiamo che tutte le nostre discussioni e determinazioni operative convergano su un unico fine: assicurare per tutti gli iscritti a Roma Tre le sempre migliori condizioni in cui vivere questo luogo di formazione, culturale e di vita.

Se applicata via via a contesti sempre più ampi, la nostra propensione, spiccata e sentita, a documentare, analizzare e commentare consente di valutare il modo in cui idee, fatti, riflessioni e discussioni possano accumularsi e combinarsi tra loro, determinando i vari strati in cui si costituisce la realtà che ci circonda, che ci ingloba, di cui siamo parte. Condividere tale metodologia di visione sulla società e sul mondo: questa è l’idea che fa nascere il periodico mensile di cui avrete sotto gli occhi il primo numero, LINKiostro.

Il nuovo giornale vede dunque la luce in quell’ateneo pubblico, con sedi distribuite nel quadrante sud-ovest di Roma, di cui tanto io quanto il suo lettore tipo siamo studentesse e studenti. La nostra Roma Tre, appunto: quella che non vorremmo mai fosse, quella che realmente è, quella che desideriamo ardentemente sia, quella che quotidianamente la nostra organizzazione si impegna a fare in modo che diventi: un luogo ottimamente strutturato per rispondere alle nostre esigenze. Questo è l’obbiettivo alto, ma progressivamente avvicinabile con sempre migliore approssimazione, a cui lavora ciascun giorno della sua attività Link Roma Tre – Sindacato Studentesco: attraverso questo giornale puntiamo anche a far capire meglio le modalità e i risultati della nostra azione, per rendere sempre più chiaro ai più chi sia questo gruppo di studentesse e studenti simili a ciascun altro, che sempre si spende nell’interesse e per il bene della comunità che siamo.

All’interno e tutt’intorno a Roma Tre, però, il dibattito sociale e culturale non smette mai di svilupparsi. Ecco appunto perché lo spazio di queste pagine è destinato ad ospitare il racconto e le considerazioni non solo sul nostro ateneo, ma su qualsiasi tematica individuabile nella società: Attualità, Politica, Economia, Scienza, Cultura nel senso più ampio del termine, nuove produzioni letterarie – musicali – teatrali – cinematografiche, Sport, svago. Tutte avranno un’apposita sezione a loro dedicata.

Ciò su cui scommettiamo è che a cercare spazio per affrontare argomenti e questioni relative a tali ambiti non siamo solo noi militanti e Rappresentanti di Link Roma Tre. Confidiamo infatti che a dar voce al proprio punto di vista ambiscano anche tutte quelle studentesse e tutti quegli studenti che, con più o meno facilità, sicurezza e consapevolezza, affrontano una tappa dopo l’altra uno dei percorsi di alta formazione culturale e morale che la nostra università offre. E pure, perché no?, tutti quei docenti che scelgano di cercare con noi un confronto e una condivisione delle rispettive convinzioni culturali e ideologiche su un piano di parità, riconoscendo alla nostra capacità di analisi critica del reale la validità e la bontà di chi guarda ai fatti da un punto di vista particolare: quello dell’individuo che si impegna per sé a completare la costruzione di un sapere aperto, critico e plurale.

Per noi di Link Roma Tre – Sindacato Universitario, tale costruzione non può prescindere dalla condivisione di alcuni valori fondamentali, gli unici in grado di far muovere e mantenere la società e la Storia nella giusta direzione: essi sono l’antirazzismo, l’antifascismo, la libertà di pensiero e la pluralità delle opinioni. Perciò portiamo avanti una lotta alle discriminazioni, anche a quelle di genere, e all’omofobia, e alle disuguaglianze di ciascun tipo; e lo facciamo fin da dentro il nostro ateneo perché siamo consapevoli di come esso non sia un’isola rispetto ai più ampi contesti della città, del Paese, dell’Europa, del mondo.

Siamo convinti che la migliore espressione di questo nostro sentire possa concretizzarsi nel nostro agire, a patto che sia basata su una corretta Informazione. Nel contesto di una realtà contemporanea così pienamente globalizzata, però, le informazioni costantemente si accavallano e si scavallano in un mare magnum: evitare di essere sommersi è possibile, se si possiede il mezzo giusto per esplorarlo. Un mezzo che sia in grado di selezionare quei fatti, quelle idee e quelle notizie che realmente e più da vicino vanno tenute ben presenti e correttamente valutate; uno strumento che consenta di analizzare e commentare gli eventi che definiscono la realtà e i mutamenti che ne determinano l’evoluzione; un’arma che permetta di trovarsi nel cuore della dialettica sull’esistenza a noi studenti universitari. Sì, proprio noi che, collettivamente, tendiamo ad essere lasciati ai margini della società di oggi, sebbene da una vita ci stiamo formando per parteciparvi e per una vita ne saremo la parte più determinante e vitale. Questo sogniamo, progettiamo e facciamo in modo che sia LINKiostro.

Ciò che con forza, chiarezza e semplicità ci proponiamo di mettere nero su bianco è dunque: la nostra volontà di non rimanere estranei a quanto accade e si dice tutt’intorno a noi; la nostra esigenza che di ciascun fatto e di ciascun pensiero si analizzi la vera essenza e si colgano i reali effetti; il bisogno di fare quanto in nostro potere per evitare che le conseguenze di determinazioni insensate e di azioni malsane impattino negativamente su chi ne è coinvolto. Per questo il nostro giornale non sarà semplicemente un fiume di parole poste in ordine logico.

Grande ambizione la nostra, è vero; ma siamo realisti: inseguiamo l’impossibile.

Qui la prima uscita