[Roma]: non accetteremo alcun escluso. Nuovo bando subito!

by / Commenti disabilitati su [Roma]: non accetteremo alcun escluso. Nuovo bando subito! / 678 View / 23 novembre 2015

Date le drammatiche conseguenze dell’introduzione del nuovo Isee in Lazio come LINK – Roma abbiamo lanciato una raccolta firme per chiedere alla regione i fondi necessari ad aprire un nuovo bando per gli esclusi.

Drammatiche sono le conseguenze che si stanno verificando nel Lazio a causa del nuovo calcolo Isee. Riforma prevista dal dpcm n.159/2013 che rimodula i parametri dell’ indicatore Isee ed Ispe, incidendo di conseguenza anche nell’accesso ai benefici per il Diritto allo studio. Il primo impatto nella nostra regione risulta chiaro dalla lettura dei dati: gli esclusi sono 1466 per i POSTI ALLOGGIO e ben 11.446 per le BORSE DI STUDIO (graduatorie provvisorie). Un esclusione che colpisce soprattutto le matricole, disincentivandole molto spesso ad iniziare il proprio percorso formativo per l’ impossibilità di sostenere i costi che il sistema universitario impone. Insomma, a pagare le conseguenze di questo nuovo calcolo Isee siamo ovviamente, noi, studenti e studentesse, con redditi al di sotto della soglia di povertà esclusi volontariamente dai benefici. E’ ovvio, infatti, come la riforma abbia come unico fine quello di ridurre la platea degli aventi diritto.

Non permetteremo a questo Governo, attraverso un Isee semplicemente più ingiusto, di privarci della possibilità di proseguire i nostri studi. Ci siamo stancati di governanti miopi che continuano a considerare l’ istruzione come una semplice voce di bilancio da tagliare e non come una risorsa su cui investire. Emblematica è al riguardo la legge di stabilità del grande “rottamatore” Renzi che, in piena continuità con i governi precedenti, prevede solo poche briciole sul diritto allo studio. Davanti ad Governo sordo alle istanze provenienti da noi studenti e studentesse, crediamo sia necessario che la nostra Regione prenda parola contro il nuovo Isee e si assuma la responsabilità dei migliaia di studenti esclusi a causa di questa ingiusta riforma.

Per questo chiediamo al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e all’ assessore al diritto allo studio, Massimiliano Smeriglio, di:

– Stanziare ulteriori risorse per emanare immediatamente un secondo bando, che consenta agli studenti colpiti dal nuovo ISEE di usufruire di un contributo economico, agevolazioni o misure atte a garantirne il diritto allo studio;

– Garantire la copertura totale di tutti gli idonei di borsa di studio;

– Assumere come prioritaria la problematica della totale insufficienza dei posto alloggio nella metropoli romana, avviando politiche abitative rivolte al riutilizzo di edifici pubblici e a calmierare il mercato degli affitti.

Chiunque, dalle istituzioni regionali a quelle universitarie, non prenderà parola su quanto sta accadendo deve essere considerato complice e connivente con questo progetto di distruzione definitiva del nostro, già precario, sistema di diritto allo studio.             Per quanto ci riguarda, noi continueremo a lottare per un’ università pubblica ed accessibile a tutti e tutte; continueremo a mobilitarci in ogni università, in ogni studentato perché è necessario, ora più che mai, riappropriarci dei nostri diritti.

Ecco la petizione. Firma qui!  [emailpetition id=”6″]