[Roma] Graduatorie definitive borse di studio, occorrono tutele per gli esclusi!

by / Commenti disabilitati su [Roma] Graduatorie definitive borse di studio, occorrono tutele per gli esclusi! / 85 View / 28 novembre 2015

GRADUATORIE DEFINITIVE BORSE DI STUDIO: verso la risoluzione dei problemi per ESCLUSI e IDONEI!
L’analisi degli esiti delle graduatorie definitive delle borse di studio nel Lazio fa emergere dati drammatici, conseguenza del nuovo calcolo Isee imposto a livello nazionale:

-MATRICOLE
VINCITORI: 2478
IDONEI: 2854
ESCLUSI: 3308
– 866: esclusione a causa dell’attestazione Isee non presente in banca dati Inps
– 579: esclusione a causa del nuovo Isee
– 932: esclusione a causa dell’ISP

– ANNI SUCCESSIVI
VINCITORI: 8603
IDONEI: 679
ESCLUSI: 6018
– 1736: esclusione a causa dell’attestazione Isee non presente in banca dati Inps
– 1294: esclusione a causa del nuovo Isee
– 2043: esclusione a causa dell’ISP

– DOTTORANDI:
VINCITORI: 121
IDONEI: 68
ESCLUSI: 64

Da tali dati si evince in primis un drammatico aumento degli esclusi, saliti a più di 9000 – più di 4000 rispetto allo scorso anno – a causa delle nuove modalità di calcolo dell’Isee, che ha comportato:
– circa 3000 esclusioni a causa dell’indicatore ISPE, il cui tetto massimo è 34.069,40 euro, al limite di quello consentito su scala nazionale. Tali studenti, nonostante nella maggior parte dei casi rientrino all’interno del tetto massimo di 19.468,75 euro ISEE, sono ingiustamente esclusi dal beneficio della borsa di studio a causa dello scorporamento del nuovo parametro.
– più di 2600 esclusioni a causa di inadempienze dei Caf o dell’Inps, quindi legate a motivazioni puramente formali, che non possono assolutamente compromettere l’esclusione dal beneficio.
– quasi 2000 studenti esclusi a causa del superamento del tetto massimo Isee, spesso a parità di reddito rispetto allo scorso anno.

Da mesi noi studenti e studentesse di Link coordinamento universitario ci mobilitiamo in tutta Italia per richiedere interventi risolutivi sul piano nazionale e regionale, che garantiscano l’effettiva tutela del diritto allo studio. Dopo lo stanziamento di soli 50 milioni per il diritto allo studio nella legge di stabilità, a fronte di un fabbisogno di almeno 200 milioni, e le importanti vittorie ottenute nelle regioni della Puglia, Emilia Romagna e Toscana (articolo), in un incontro con l’assessore regionale alla Formazione Massimiliano Smeriglio abbiamo ottenuto un tavolo tecnico per intraprendere entro gennaio:
– la riapertura straordinaria delle graduatorie per gli esclusi a causa dell’attestazione Isee non presente in banca dati Inps o per altre motivazioni formali;
– l’indizione di un nuovo bando straordinario per gli esclusi a causa del nuovo parametro Isee ed Ispe
Continua la nostra petizione rivolta alla Regione Lazio, per sollecitare l’ottenimento di tali richieste, nei confronti delle quali l’assessore ha mostrato massima disponibilità e volontà di messa in pratica.

Si tratta di provvedimenti fondamentali che avrebbero come diretta conseguenza far sì che centinai di studenti possano proseguire il proprio percorso formativo, oggi minato da una riforma ingiusta.

Facciamoci sentire, firmiamo la petizione! http://goo.gl/VKzyHf