[ROMA]: Fuori il Ministro Padoan dall’Università, no a tagli, Jobs Act e precarietà!

by / Commenti disabilitati su [ROMA]: Fuori il Ministro Padoan dall’Università, no a tagli, Jobs Act e precarietà! / 136 View / 13 maggio 2014

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Ieri gli studenti e le studentesse della Sapienza hanno contestato il convegno tenutosi nella facoltà di Economia in cui si è presentato il libro del ministro Padoan, presente all’incontro, “La diversità come ricchezza”.

Gli studenti e le studentesse dopo essere riusciti ad entrare nell’aula, che inizialmente era stata blindata dal servizio d’ordine, hanno richiesto con forza ed ottenuto un intervento in cui si è spiegato che in realtà la politica del governo Renzi e di Padoan sceglie “la diseguaglianza come ricchezza!”. Con il Jobs Act, infatti, si aumenta da 3 a 5 il numero di proroghe dei contratti a tempo determinato in tre anni, si elimina l’obbligo di formazione pubblica nell’apprendistato e di assunzione del 30% degli apprendisti, si incentiva l’uso dei voucher (usati dalle aziende per coprire il lavoro in nero): quale il senso di queste manovre se non la ulteriore precarizzazione dei lavoratori e la diminuzione delle tutele?

Viene ulteriormente tagliata la sanità, con la riduzione del 22% delle borse di specializzazione mediche, mentre si finanziano nuovamente gli armamenti con l’acquisto degli F-35.

Non solo non si modifica la Riforma Gelmini, ma oggi sono stati confermati 15 milioni di euro di tagli all’FFO per quest’anno, e altri 10 Milioni per il prossimo, come se il mondo dell’università pubblica non fosse già definitivamente smantellato.

A partire da questa contestazione lanciamo una settimana di mobilitazione contro il Governo e per costruire un’Europa dei diritti sociali alternativa all’austerity e alla precarietà.
Il 13 Maggio, alle 15, saremo in presidio davanti la Camera per contrastare l’approvazione del Jobs Act
Il 17 Maggio, alle 14 in Piazza della Repubblica, partiremo per una grande manifestazione in difesa dei beni comuni.
L’11 Luglio saremo a Torino, contro il verice europeo sulla precarietà per rivendicare un’altra idea di diritti, d’Europa e di vita.

Gli studenti e le studentesse della Sapienza