RIFORMA DELL’UNIVERSITÀ: NESSUN IMPEGNO CONCRETO SUL DSU, ANCORA COMPETIZIONE FRA ATENEI

by / Commenti disabilitati su RIFORMA DELL’UNIVERSITÀ: NESSUN IMPEGNO CONCRETO SUL DSU, ANCORA COMPETIZIONE FRA ATENEI / 126 View / 26 febbraio 2015

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Le priorità indicate dalla Ministra Giannini per l’Università, presentate oggi al convegno di ascolto del mondo dell’Università e della Ricerca, organizzato dal Partito Democratico, individuano i temi giusti, ma siamo preoccuati dagli scarsi impegni assunti su urgenze fondamentali e dalle soluzioni prospettate. Se l’obiettivo è quello di aumentare i giovani laureati e rafforzare il diritto allo studio, l’unica possibilità è un immediato aumento delle risorse pubbliche destinate alle borse di studio (fra le più basse d’Europa) e una riforma in senso estensivo dei Livelli Essenzial idelle Prestazioni.
Riteniamo, inoltre, profondamente sbagliata l’intenzione, già espressa da Renzi all’inaugurazione del Politecnico di Torino, di concentrare le risorse su pochi atenei, mirando a un’eccellenza sterile e fine a se stessa. L’aumento della quota premiale del finanziamento statale degli atenei avrà come risultato l’ulteriore dequalificazione delle cosiddette università di “Serie B”, con gravi conseguenze per gli studenti che le frequentano e per il territorio in cui sono inserite. Alimentare la competizione fra atenei in un regime di risorse scarse rivela la concezione elitaria dell’istruzione superiore propugnata da questo Governo.
Se è positiva l’apertura di un dibattito pubblico sull’Università al quale intendiamo contribuire, siamo pronti a mobilitarci con varie iniziative per promuovere l’idea di un’Università inclusiva, che metta al primo posto la sua funzione di permettere a tutti, indipendentemente dalle condizioni socio – economiche di origine, di accedere ai più alti gradi dell’istruzione e di trasformazione dell’esistente tramite una didattica e una ricerca adeguatamente finanziate.