Rettori amici della Gelmini, nemici dell’università

Rettori amici della Gelmini, nemici dell’università

by / Commenti disabilitati su Rettori amici della Gelmini, nemici dell’università / 5 View / 24 settembre 2010

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Pochi giorni fa Tremonti aveva definito la CRUI una istituzione sovietica. A noi sembra più una dependance del Governo. La “Magnifica” ingenuità e ipocrisia dei rettori, che hanno prima ringraziato di qualche spicciolo dato agli atenei nel 2009, poi hanno creduto alla favola dei soldi sporchi dello scudo fiscale, promessi, ma  mai realmente destinati alle casse universitarie. Ora i Rettori, da un lato fingono di sostenere la protesta dei ricercatori, con il megafono in mano, dall’altro sostengono la riforma Gelmini e ne chiedono l’immediata approvazione.

Con la mozione approvata dalla CRUI il 23 settembre 2010, i Rettori si sono apertamente schierati dalla parte dei nemici dell’università pubblica. (http://www.crui.it/HomePage.aspx?ref=1928)

Il Governo, già impegnato a consolidare la propria maggioranza comprando i parlamentari, oggi prova anche a comprare i ricercatori, facendo rientrare le proteste.

Invitiamo i ricercatori a non cedere al richiamo facili sirene del Ministro e delle sue false promesse, e non ci faremo fermare. Stanno per partire le grandi mobilitazioni in difesa dell’università pubblica, diventata oramai una non-università, tutta da ricostruire.

Prime occasioni di mobilitazione saranno il 4-5-6 lanciate insieme ai ricercatori, con assemblee, lezioni in piazza, mobilitazioni in tutti gli atenei d’Italia, ci stiamo inoltre organizzando per presidiare la Camera durante la discussione del DDL Gelmini di cui chiediamo l’immediato ritiro, senza mediazioni e compravendite.