Pubblicati in ritardo Decreti FFO e Costo Standard. Attacco a studenti fuoricorso ed atenei del sud verso la chiusura!

by / Commenti disabilitati su Pubblicati in ritardo Decreti FFO e Costo Standard. Attacco a studenti fuoricorso ed atenei del sud verso la chiusura! / 680 View / 18 dicembre 2014

Share

Solamente ieri pomeriggio sono stati pubblicati i Decreti sul calcolo del Costo standard unitario di formazione per studente in corso e quello di Ripartizione del Fondo di Finanziamento ordinario dell’Università.

Questi due provvedimenti sono strettamente legati per capire quale sorte spetta agli atenei italiani in materia di finanziamento dopo anni di tagli.

E’ vergognoso questo colpevole ritardo del Miur nella pubblicazione dei Decreti che rischia di mettere in seria difficoltà le nostre Università in questi giorni impegnati nella redazione dei bilanci previsionali. Non è accettabile essere costretti a discutere delle politiche di spesa negli atenei senza sapere quanti fondi arriveranno dallo Stato centrale.

Inoltre continua la saga delle bugie della Ministra Giannini e del Governo Renzi che mentre annuncia un lieve aumento dei fondi per circa 80 milioni di euro nel Decreto FFO 2014, continua a tacere sull’ ingente taglio di ben 260 milioni per i prossimi 8 anni sempre all’FFO inseriti nella Legge di Stabilità che si sta discutendo in queste ore in Parlamento.

Il Decreto sul costo standard, che riguarda a pieno la sostenibilità delle università, ha ricevuto solamente il parere dell’ANVUR, mancando in questo modo una reale condivisione con gli studenti e le studentesse prima della sua definizione.

Questo provvedimento attacca gli studenti fuoricorso che non verranno conteggiati al fine del riparto dell’FFO e quindi assisteremo ad un generale aumento della tassazione per questa categoria, oltre che ad una distorsione degli strumenti didattici al fine di disincentivare gli studenti fuoricorso a preseguire nel loro percorso accademico.

Infine viene previsto un intervento perequativo che servirà a tener conto delle differenze territoriali, in particolar modo della differente capacità contributiva degli studenti. Questo intervento risulta essere l’ennesimo sopruso nei confronti degli atenei del Sud, poiché il meccanismo previsto è decisamente insufficiente e basato su parametri che non danno una reale fotografia della capacità contributiva nelle regioni del Sud.

Siamo stufi di queste assurde politiche del Governo Renzi che non fanno altro che peggiorare le condizioni degli studenti e più in generale del sistema Universitario Italiano.

Qui trovate la tabella, da noi elaborata, per comprendere come cambia la distribuzione della quota storica con il costo standard a regime.