Proliferano i corsi privati per l’accesso all’insegnamento. LINK: “Il MIUR deve intervenire immediatamente! Il conseguimento dei 24 cfu deve essere gratuito.

by / Commenti disabilitati su Proliferano i corsi privati per l’accesso all’insegnamento. LINK: “Il MIUR deve intervenire immediatamente! Il conseguimento dei 24 cfu deve essere gratuito. / 270 View / 4 maggio 2017

La riforma dell’accesso all’insegnamento ha trasformato radicalmente il percorso per diventare insegnanti, superando tutti i precedenti sistemi di abilitazione e introducendo il FIT, il percorso di formazione iniziale e tirocinio che permette di accedere direttamente al ruolo. Per partecipare al concorso per accedere al FIT è necessario conseguire 24 CFU in materie didattico-antro-psico-pedagogiche. Mancano però i decreti attuativi che devono stabilire i Settori Scientifico Disciplinari di questi esami: così si è creata una gravissima situazione di incertezza che permette agli enti privati di lucrare sugli studenti.

Il Ministero deve ancora chiarire le modalità organizzative con cui verranno erogati questi esami, ma l’ente privato ICOTEA e l’università telematica Pegaso già erogano un corso che permetterebbe agli studenti di acquisire a pagamento i crediti necessari per l’accesso al concorso.

Dopo la nostra denuncia del 28 aprile contro l’ICOTEA E-Learning Institute, oggi apprendiamo che anche l’Università telematica Pegaso sta erogando un corso analogo. Ci chiediamo come questi istituti possano già erogare esami i cui settori scientifico disciplinari devono essere ancora definiti da un prossimo decreto attuativo, è poi oltremodo grottesco che tale corsi siano erogati da enti che vantano un cofinanziamento europeo e un accreditamento al MIUR.

Nelle scorse settimane abbiamo lanciato la campagna #IoVoglioInsegnare e organizzato assemblee con centinaia di studenti e studentesse in tutta Italia, con le prime svoltesi a Milano, Bologna, Torino, Roma, Salerno e Lecce e molte altre previste a Padova, Catania, Messina, Bari, Foggia, Pisa e molti altri atenei.
Ci stiamo organizzando attraverso il gruppo Facebook “NUOVO FIT: IO VOGLIO INSEGNARE” e abbiamo lanciato una fotopetizione che vanta già centinaia di adesioni.

Ci stiamo mobilitando per ottenere che siano le università pubbliche ad erogare i 24 CFU in forma completamente gratuita, sia per chi è iscritto o laureando sia per chi è laureato, e per ottenere che il ministero indichi immediatamente i settori scientifico disciplinari in cui è necessario conseguire questi CFU! È inaccettabile questa fase di incertezza: la legge prevede che il primo concorso venga tenuto nel 2018, chiediamo risposte immediate!

Apprendiamo inoltre a mezzo stampa che, a seguito della nostra denuncia, la deputata PD Manuela Ghizzoni ha presentato un’urgente interrogazione alla Ministra Fedeli affinchè si dia immediata risposta a questa scandalosa situazione predisponendo immediatamente i decreti attuativi necessari a chiarire la situazione.

Tramite il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari abbiamo già presentato alcune proposte dettagliate e di buon senso: va prevista una fase transitoria nella quale siano accettati tutti gli esami inclusi negli ambiti previsti, ed un sistema di finanziamento per gli atenei, in modo che possano erogare gratuitamente questi 24 CFU sia per chi è ancora iscritto ad un corso di laurea, sia per chi è già laureato.