Problemi all’Orientale? Diamo i numeri!

by / Commenti disabilitati su Problemi all’Orientale? Diamo i numeri! / 230 View / 4 dicembre 2014

Share

Uno dei nostri impegni assunti in programma durante la campagna elettorale è stata la trasparenza, attraverso la possibilità nonché l’opportunità di condividere in rete, assieme agli studenti e le studentesse, tutto ciò che riguardasse ed implicasse non solo il diritto allo studio e le esperienze di aggregazione, di spazi e di socialità universitaria, ma anche documenti ufficiali riguardanti l’Università Orientale di Napoli.

E’ in virtù di questo motivo che pubblichiamo tutti i dati inerenti alle elezioni studentesche universitarie tenutesi presso il nostro ateneo il 27 e 28 novembre. Pubblichiamo questi dati non solo perché riteniamo fondamentale che gli studenti siano a conoscenza delle procedure e delle pratiche democratiche ma anche per scongiurare ogni malinteso ed ogni dubbio sulla regolarità di questa tornata elettorale.

Si tratta infatti dei dati ufficiali emessi dall’Ateneo il cui scopo è confermare la partecipazione, la regolarità, la veridicità e la trasparenza che hanno caratterizzato queste elezioni. Ogni polemica e contestazione è del tutto strumentale e non tiene conto della volontà espressa dagli studenti dell’Orientale che con ben 762 preferenze su 843 voti validi hanno scelto di premiare il lavoro politico di cui Link Orientale è stata protagonista in questi anni, affermandosi con un consenso pari al 90%. Per quanto riguarda i dati dell’affluenza, su 9481 studenti aventi diritto al voto hanno votato in 928: si tratta di un’affluenza vicina al 10% (superando picchi del 15% in alcuni dipartimenti). E’ un risultato storico per l’Orientale che non aveva mai visto indici di affluenza così alti. Questo vuol dire che gli studenti hanno ancora voglia di partecipare, che vogliono dire la loro, che sono disposti a metterci la faccia e che non hanno paura di dire le cose come stanno.

Ma questo non è il nostro obiettivo. Si tratta di un punto di partenza. Abbiamo l’opportunità e la responsabilità di costruire pezzo per pezzo, giorno per giorno, persona per persona un progetto alternativo di università che rispecchi bisogni, desideri e necessità di noi studenti. Il nostro compito, oltre il mandato elettorale, non è quello di limitarci a rappresentare le istanze degli elettori che hanno espresso la loro fiducia nei nostri confronti, oppure di chi ha partecipato a questo confronto elettorale: il nostro compito è raggiungere tutti gli studenti e le studentesse di questo Ateneo, rappresentandoli con competenza, dignità, disponibilità e capacità. Ma per fare ciò i soli strumenti democratici messi a disposizione dall’Università non bastano: la democrazia dobbiamo organizzarla noi, costruirla dal basso, in maniera orizzontale, dove le idee di ognuno di noi valgono quanto quelle della persona che è al nostro fianco, all’interno dei luoghi della socialità, della formazione e del confronto.

Antonio Gramsci, ne ”L’Ordine Nuovo” scriveva: ”Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.”

Non è che l’inizio.