Presidenza dell’Adisu Puglia. Gli studenti: priorità al secondo bando

by / Commenti disabilitati su Presidenza dell’Adisu Puglia. Gli studenti: priorità al secondo bando / 94 View / 10 dicembre 2015

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Apprendiamo che ieri pomeriggio è stato nominato il nuovo Presidente dell’ADISU Puglia, il Dott.Alessandro Cataldo, commercialista di Triggiano.

Tale nomina, nonostante abbia escluso il rischio del commissariamento dell’ente, non ha scongiurato, per la scarsa tempestività con cui è avvenuta, il pericolo che sia neutralizzata la conquista che gli studenti pugliesi hanno ottenuto dopo un autunno di mobilitazioni.

La Presidenza regionale ha inoltre motivato la scelta di un commercialista con la volontà di avviare una revisione contabile dell’ente, nonostante l’ente erediti una situazione contabile eccellente.
In questi anni i rappresentanti di Link sono stati presenti e partecipi in CDA Adisu, sostenendo le scelte in favore del miglioramento dei servizi  agli studenti attraverso una politica di ottimizzazione dei costi di funzionamento dell’ente ed evitando ad ogni costo i tagli ai benefici e servizi.

Riteniamo, rinnovando la nostra disponibilità alla collaborazione in tal senso, che oggi sia prioritario uno sforzo per salvaguardare il secondo bando ottenuto da Link e dalla Rete della Conoscenza durante un autunno che ha visto scendere in piazza migliaia di studenti pugliesi affinché il diritto allo studio in Puglia fosse messo al riparo dalla mannaia della riforma sull’ISEE, che ancora oggi esclude dall’accesso alle borse di studio più di 4000 studenti nella nostra regione.

Chiediamo un bando che abbia delle soglie ISEE e ISPE più alte di quello ordinario e che possa erogare, come misura compensativa agli studenti esclusi, un contributo monetario più un contributo aggiuntivo per il canone di affitto agli studenti fuori sede. Pertanto, ora l’Assessore Regionale al Diritto allo studio, Sebastiano Leo, coinvolga gli studenti nella discussione del nuovo bando e si assuma la responsabilità di garantire che quest’anno nessuno sia escluso dall’accesso al diritto allo studio, assicurando la copertura totale del Bando ordinario e l’emanazione rapida di un secondo bando per misure compensative agli studenti danneggiati dal nuovo ISEE.

Fino a quel momento la nostra mobilitazione non cesserà.