Piemonte, eletta rappresentanza degli studenti in EDiSU

by / Commenti disabilitati su Piemonte, eletta rappresentanza degli studenti in EDiSU / 264 View / 23 novembre 2014

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Si è svolta una riunione, che ha visto coinvolti tutti i rappresentanti degli studenti agli organi maggiori degli atenei statali piemontesi. L’obiettivo era chiaro: eleggere il rappresentante degli studenti nel CDA dell’Ente per il Diritto allo Studio Universitario. E’ stato eletto (all’unanimità) Livio Sera, che è anche Consigliere di Amministrazione al Politecnico di Torino.
Livio Sera, classe 1992, studia Pianificazione Territoriale al Politecnico. E’ uno dei membri fondatori del Collettivo AlterPolis, vicino al Coordinamento nazionale LINK.
Si tratta del primo studente ad entrare nel CDA dell’ente dopo la riforma promossa dall’Assessora Cerutti, che prevede la presenza di un rappresentante degli studenti e di uno dei docenti trai cinque membri: prima di allora, per volere della Giunta Cota, nel CDA dell’ente sedevano solo consiglieri espressi dal Consiglio Regionale – una situazione che in molti hanno definito commissariamento.

Alla riunione di stamane erano invitati i rappresentanti degli studenti di tutti i Senati Accademici e Consigli di Amministrazione degli atenei piemontesi: Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Piemonte Orientale e Università gastronomica di Pollenzo. Nessun rappresentante è giunto da queste ultime due istituzioni, ma gli studenti del Piemonte Orientale, che avevano incontrato Livio Sera pochi giorni prima, hanno fatto arrivare una lettera dove esprimevano l’appoggio della sua candidatura; erano presenti invece tutti i rappresentanti (sia di maggioranza che di minoranza) per l’Università di Torino, mentre per il Politecnico non si sono visti i rappresentanti della lista di maggioranza di area cattolica, Lavori in Corso. “Si vede quanto gli interessa il diritto allo studio…” commenta salace il neo-eletto Sera.

“Durante la riunione ci siamo chiesti soprattutto come farà una persona sola a rappresentare tutti gli atenei” spiega quindi il neo-eletto. “La soluzione prevista dalla legge vigente è di consultare periodicamente l’assemblea regionale degli studenti per il diritto allo studio (introdotta anch’essa per iniziativa dell’Assessora Cerutti). Mi metterò anche in contatto con i rappresentanti delle residenze, e assieme a loro conto di fare delle visite nelle residenze stesse per conoscere proposte e problematiche”.

Le sue priorità in agenda? Partecipazione, rifinanziamento e trasparenza.
Sulla partecipazione dichiara: “Lavorerò sodo per scrivere in modo puntuale lo statuto inserendovi il più possibile forme di democrazia partecipativa, ad esempio qualche forma di consultazione diretta.
Sul finanziamento: “anche se quest’anno la Regione ha messo sei milioni in più rischiamo di perderne altrettanti per effetto dello Sblocca-Italia di Renzi: dobbiamo lavorare duro per assegnare i fondi entro fine 2014 o rischiamo di perderlo”.
Infine, sulla trasparenza commenti che “durante questi ultimi anni di sostanziale commissariamento dell’ente ci sono alcuni aspetti poco chiari della documentazione che rendicontava la gestione di residenze e mense; ad esempio sarei intenzionato a fare un accurato lavoro di indagine sui costi degli appalti di residenze e mense”.

Martedì il Consiglio Regionale nominerà anch’esso 3 membri del CDA Edisu (2 di maggioranza e 1 di minoranza), mentre spetterà agli atenei nominare il quinto membro.

 

Fonte Uninews 24