[PADOVA]: Vergognoso divieto di candidatura per gli studenti privi di cittadinanza italiana

by / Commenti disabilitati su [PADOVA]: Vergognoso divieto di candidatura per gli studenti privi di cittadinanza italiana / 100 View / 4 aprile 2014

Share

Il 13 e 14 maggio gli studenti e le studentesse dell’Università di Padova si recheranno ai seggi elettorali per votare i propri rappresentanti nei singoli corsi di studio e negli organi maggiori d’Ateneo. Noi de Il Sindacato degli Studenti, insieme ad altri gruppi studenteschi, abbiamo partecipato attivamente alla fase delle candidature in vista delle prossime elezioni.

Ci riteniamo molto soddisfatti per i risultati conseguiti in questa prima fase: moltissimi gli studenti che hanno deciso di cogliere questa opportunità per dare un reale contributo al miglioramento del proprio corso di studio, candidandosi con la nostra lista. E’ un dato incoraggiante ed è soprattutto una risposta a chi, ancora oggi, sostiene che le decisioni riguardanti la politica universitaria non debbano tener conto del parere di coloro che l’Università la vivono quotidianamente. Ricordiamo sempre, infatti, che senza studenti l’Università muore. 

Dobbiamo però denunciare alcune problematiche: prima di tutto, gli studenti che non hanno la cittadinanza italiana non possono candidarsi alla rappresentanza in qualsiasi organo di Ateneo. Il Consiglio degli Studenti ha richiesto varie volte che fosse data loro questa possibilità, ma è stato sempre risposto negativamente. E’ una scelta che riteniamo inaccettabile e soprattutto priva di qualsiasi fondamento logico: perché chi paga regolarmente le tasse ed è a tutti gli effetti un soggetto che vive l’Università non può diventarne parte attiva? Sono stati davvero tanti gli studenti che, in questi giorni, ci hanno contattato perché interessati alla rappresentanza; ma siamo stati costretti a spiegare loro che l’Università di Padova non li considera meritevoli di diventare rappresentanti!

Un’altra problematicità è data da chi studia nelle sedi distaccate e non ha la possibilità di presentare la propria candidatura direttamente presso gli uffici della propria sede, trovandosi così costretto a recarsi a Padova per esercitare quello che è sempre un diritto, ma che, in tal modo, diventa un privilegio per pochi.

Più volte abbiamo portato all’attenzione dell’Università queste problematiche senza che, nostro malgrado, venisse data loro la giusta importanza. Riteniamo inaccettabile una tale superficialità da parte dell’Università, la quale non sta rimediando a questa situazione di limitazione della democrazia che, coinvolge moltissimi studenti. Per questo motivo, continueremo a lottare affinché tutti gli studenti abbiano pari diritti e affinché nessuna voce resti inascoltata. 

Libertà è partecipazione! 

Il Sindacato degli Studenti