[PADOVA] Borse di studio: la storia si ripete, ma la seconda assegnazione è (quasi) in arrivo…

by / Commenti disabilitati su [PADOVA] Borse di studio: la storia si ripete, ma la seconda assegnazione è (quasi) in arrivo… / 1199 View / 11 marzo 2014

Share

Oggi, 11 marzo 2014, i rappresentanti de Il Sindacato degli Studenti sono stati in Regione Veneto prima dell’inizio del Consiglio Regionale che dovrà approvare il Bilancio Preventivo 2014.

La nostra presenza era motivata dalla richiesta di delucidazioni in merito alle borse di studio 2013/2014 e alla loro copertura da parte della Regione poiché, da una lettura del Bilancio Preventivo in votazione in questi giorni, sono emersi alcuni dati che non combaciavano con quelli a noi pervenuti.

Presentiamo qualche dato ufficiale (si parla di dati totali per tutte gli Atenei veneti):

Come emerso dai documenti visionati, il fabbisogno provvisorio per la copertura totale delle borse di studio in Veneto è, ad oggi, di € 30.029.203,71, che potrebbero aumentare con i nuovi idonei in corso d’anno fino a 33 milioni di euro.

La tassa regionale, pagata con la prima rata dagli studenti, corrisponde ad € 11.460.300, ai quali si andrebbero ad aggiungere ulteriori € 1.600.000, corrispondenti, ipoteticamente, al pagamento della seconda rata (il dato ufficiale verrà fornito dalle Università alla Regione nei prossimi mesi) ed è andata a pagare la prima assegnazione delle borse.

Il fondo statale integrativo, invece, già stanziato in primo acconto (come già annunciato da noi in questa nota: http://goo.gl/oNvO2h), corrisponde a € 3.230.641 che, a quanto risulta dalle tabelle non ancora approvate dal Ministero, farebbero parte di € 12.403.478,49 che lo Stato destinerebbe alla Regione Veneto per questo capitolo di bilancio.

Risulta necessario, in ogni caso, cercare ulteriori fondi dalle casse del Veneto ─ che andrebbero, presumibilmente, dai 5 ai 7,5 milioni di euro e che per il momento ammontano a miseri € 150.000 ─ per la copertura totale delle borse di studio.

Proprio per i motivi appena elencati”, dichiara Giada Pigatto, rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione dell’ESU di Padova, “abbiamo chiesto che venga immediatamente presentato un emendamento al Consiglio Regionale in sede di approvazione del bilancio, che vada ad aumentare le risorse regionali. Le possibilità per farlo ci sono; basta solo incontrare la volontà politica dell’Assessore Donazzan a finanziare finalmente il Diritto allo Studio nella nostra Regione, portando questa tema, finalmente, come priorità di questa giunta.

Inoltre, grazie alla nostra rappresentante in CNSU, abbiamo fatto pervenire ai tecnici del MIUR una richiesta di chiarimento su alcuni articoli del Decreto Attuativo n° 104 del Decreto Legislativo Istruzione 68/2012, che riguardano la possibilità di svincolare i Fondi Statali destinati al Diritto allo Studio Regionale dal Patto di Stabilità, e, per questo, attendiamo risposta. L’articolo che, secondo il nostro punto di vista, lascia poco spazio all’interpretazione, cita: “I pagamenti relativi all’attuazione degli interventi di  cui  al comma 1, finanziati con le risorse statali erogate alle Regioni, nei limiti dell’importo previsto, sono esclusi dai limiti del patto  di stabilità interno delle regioni”. Da qui risulta chiaro che i Fondi Statali, sia dell’anno in corso che di quello precedente, siano molto probabilmente svincolati dal Patto di Stabilità. Abbiamo inoltre richiesto che i restanti fondi statali vengano erogati al più presto, in modo da coprire gli idonei in tempistiche migliori dello scorso anno.

Dopo l’approvazione del Bilancio di Previsione dei prossimi giorni, l’acconto di € 3.230.641 arrivato a gennaio scorso, sarà disponibile per iniziare il processo di erogazione della seconda assegnazioneDi questi, saranno ripartiti per l’Università di Padova € 1.502.868,75, che andranno a coprire parte degli idonei ancora non beneficiari. Vi daremo notizie certe nei prossimi giorni.

Questa, per ora, è sicuramente una buona notizia, ma, oltre ad aspettare i restanti nove milioni del Fondo Statale in previsione fra qualche mese, ancora attendiamo quel tempo in cui la Regione considererà priorità il Diritto allo Studio.

Il Sindacato degli Studenti