Numero programmato: ci stanno riprovando, alla faccia degli organi democratici

by / Commenti disabilitati su Numero programmato: ci stanno riprovando, alla faccia degli organi democratici / 51 View / 3 giugno 2014

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Dopo aver fermato il tentativo di Ingegneria Meccanica di aumentare i punteggi per avere debiti formativi (OFA) e per bloccare tutti gli esami come conseguenza degli OFA stessi, nella Scuola di Ingegneria si è formata una commissione apposita in cui discutere i criteri di accesso omogenei ai corsi per l’anno accademico 2015/2016.
Questa commissione, che doveva valutare le scelte degli altri atenei e fare proposte al Consiglio per tutto ciò che concerne gli OFA,  si è rivelata una commissione a senso unico in cui si discute solo di numero programmato. Le motivazioni sono il sovraffollamento dei primi anni e la sostenibilità della didattica (cioè il rapporto tra immatricolati e docenti di un corso).
Quella della sostenibilità, e quindi dei requisiti richiesti dal Decreto AVA, è uno spauracchio, visto che nessun calcolo è stato portato in commissione nè sulla situazione attuale, nè su quella dei prossimi anni (considerando, quindi, i pensionamenti), nè quali SSD (Settori Scientifici Disciplinari), e quindi quali corsi di studio, saranno in difficoltà.
Quello del sovraffollamento è un problema serio ma certamente non necessita il numero programmato su tutti i Corsi, visto che ce ne sono alcuni più affollati e altri meno. Inoltre, il numero di immatricolati è sceso negli ultimi anni dal picco di 1800 a poco più di 1500 quest’anno.
Noi proponiamo come intervento quello di mettere in comune gli esami del primo anno più frequentati, ottenendo una divisione equa degli studenti tra i docenti adeguando, ove necessario, CFU, programmi. La commissione ha chiuso ogni discussione su questa e qualsiasi altra proposta, deviando miseramente la discussione solo ed esclusivamente al numero programmato, negando la possibilità di presentare una nostra proposta per la soluzione delle finte problematiche.
Ricordiamo che il Consiglio di Scuola, unico organo democratico che potrebbe farlo, non ha mai dato mandato a nessuna commissione di trovare un metodo per applicare il numero programmato, perchè non lo ha mai discusso.
Abbiamo ritenuto opportuno, per non legittimare questa pericolosa forzatura, uscire da questa commissione comunicandolo con la lettera mandata a tutti i docenti che riportiamo. Per noi rappresentanti di Sinistra Per… l’accesso agli studi debba essere libero, a maggior ragione se gli immatricolati diminuiscono, mentre il test di accesso deve essere solo autovalutativo e agli studenti non devono essere attribuiti né OFA né alcun blocco degli esami, perchè le conoscenze si verificano in sede di esame e non prima di esso.
Ci auguriamo che anche i rappresentanti di Ateneo Studenti presenti nel Consiglio di Scuola e nella commissione  operino questa scelta, e quindi delegittimino insieme a noi questa forzatura antidemocratica.
Sinistra per…