Nessuna modifica alle soglie ISEE per la borsa di studio: a rischio migliaia di idonei.

by / Commenti disabilitati su Nessuna modifica alle soglie ISEE per la borsa di studio: a rischio migliaia di idonei. / 509 View / 16 luglio 2015

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Il 14 Luglio è stato emanato, da parte del MIUR, il decreto che fissa la soglia massima dei valori Isee, per i bandi degli Enti per il diritto allo Studio. Il decreto prevede l’adeguamento di questo valore al tasso di inflazione (0,2%) portando la soglia massima sopra la quale non è possibile ricevere la borsa di studio a 20.998,37 euro.

E’ inaccettabile che il decreto di adeguamento delle soglie venga emanato di nuovo con un simile ritardo, si tratta di una grave mancanza che avrà pesanti ripercussioni dal momento che molti bandi sono già stati pubblicati senza che gli enti territoriali per il diritto allo studio potessero avere delle indicazioni sul riadattamento delle soglie stesse.

Nonostante le sollecitazioni delle organizzazioni studentesche e degli organismi di rappresentanza quale è il CNSU, il Governo ha esclusivamente adeguato all’inflazione le soglie,  non compensando così gli effetti del nuovo metodo di calcolo che ha causato, soprattutto nella popolazione Universitaria, un aumento del valore ISEE a parità di condizione economica.

A causa di questo mancato aumento delle soglie, saranno migliaia in tutta Italia gli studenti che si ritroveranno ad essere esclusi dalla possibilità di beneficiare della Borsa di Studio, poichè sono già molte le Regioni in cui i bandi prevedono come soglia massima, quella indicata dal ministero e che quindi non potranno compensare in nessun modo gli effetti del nuovo ISEE.

Eppure gli studi a riguardo non mancano, oltre ai dati del ministero del Lavoro, che evidenziano un aumento diffuso dell’ISEE per tutta la popolazione universitaria, anche studi dell’Università Bicocca di Milano e dell’IRPET Toscana hanno messo in evidenza che circa il 10% della popolazione dei beneficiari di borsa di studio rimarrà esclusa da questo beneficio a causa dell’aumento del proprio ISEE.

Trascurare questa situazione è indice di scarsa attenzione da parte delle istituzioni per il diritto allo studio, il nuovo decreto ISEE ha di fatto tagliato la platea dei beneficiari del diritto allo studio. L’approssimazione con cui questa situazione è stata affontata dal Ministero conferma come questo tema non sia nelle priorità del Governo e come non ci sia alcuna intenzione di invertire la rotta sulle politiche per garantire a tutti la possibilità di accedere all’università.