[Napoli] L’università di tutti: contro l’aumento dell’ISEE e delle tasse universitarie. Verso la mobilitazione del #9O

by / Commenti disabilitati su [Napoli] L’università di tutti: contro l’aumento dell’ISEE e delle tasse universitarie. Verso la mobilitazione del #9O / 127 View / 3 ottobre 2015

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Il 28 settembre, nella giornata di mobilitazione nazionale contro il nuovo ISEE, anche a Napoli abbiamo costruito iniziative che hanno attraversato vari dipartimenti nei due atenei principali della città: la Federico II e l’Orientale. Un taglio mascherato dei servizi per il diritto allo studio, quello messo in piedi dal Governo, che, stando alle segnalazioni che abbiamo ricevuto, ha comportato, anche il passaggio di molti studenti in una fascia di tassazione superiore rispetto a quella dell’anno scorso, nonché l’esclusione di altri dal bando per la borsa di studio senza che la propria situazione economica fosse migliorata.

A ciò, si aggiunge, l’aumento della tassazione, alla Federico II, per le ultime 5 fasce, con un incremento del 25%, che si va ad inserire all’interno di un quadro drammatico per le università meridionali. Da una parte c’è un sistema di diritto allo studio incapace di rispondere ai bisogni delle nuove generazioni, e che porta all’esclusione di molti dai sistemi di formazione superiore e alla necessità di un emigrazione forzata verso le regioni del nord. In Campania, negli ultimi 5 anni, circa la metà degli idonei alla borsa di studio non ha potuto beneficiarne, per via dell’assenza di un investimento regionale in questo ambito, mentre molti fuori sede non hanno potuto usufruire del servizio abitativo pubblico. Ad aggravare la situazione, e a creare una vera e propria “questione meridionale” nel sistema universitario, ci sono le valutazione dell’A.N.V.U.R. che distribuiscono la maggior parte delle poche risorse, insufficienti al finanziamento del sistema, verso il Nord (qui un nostro articolo riguardo la questione meridionale: http://linkcoordinamentouniversitario.it/questione-meridionale-in-universita-unurgenza-non-piu-rimandabile/) continuando a mortificare le popolazioni del Sud, determinando la loro possibilità di riappropriarsi del proprio territorio e di poter guidare il cambiamento nelle proprie città.

Per queste ragioni crediamo che gli studenti universitari, che da anni ormai non riescono più ad esprimere la propria voce sia per una compressione dei luoghi di democrazia, sia perché il sistema universitario li emargina da una qualunque forma di dibattito, debbano riprendere voce e tornare a lottare per i propri diritti, comprendendosi come un corpo unico – quello studentesco – che per troppo tempo ha sopportato il peso di scelte scellerate nella gestione della democrazia nei luoghi della formazione e all’esterno di essi. Crediamo che gli studenti debbano tutti, medi e universitari, ritornare in piazza a partire dal 9 ottobre e rivendicare il potere di scegliere il proprio futuro, di poter studiare, di potersi aspettare qualcosa di più da ciò che li attende. Crediamo che siamo in credito di democrazia, di diritti, di sapere, di libertà e soprattutto della possibilità di scegliere. Ed è a partire dal toglierci la possibilità di ricevere la borsa di studio ed innalzando le tasse che si attuano le politiche di esclusione dai luoghi della formazione. È per questo che ci mobiliteremo il 9 ottobre e durante tutto l’anno per richiedere di avere i nostri diritti. E lo faremo partendo proprio dalle rivendicazioni sull’ISEE e su un nuovo modello di tassazione alla Federico II.

FIRMA CONTRO L’AUMENTO TASSE: https://www.change.org/p/al-magnifico-rettore-dell-università-federico-ii-di-napoli-prof-gaetano-manfredi-no-all-aumento-delle-tasse-per-una-nuova-forma-di-tassazione-alla-federico-ii

LA PETIZIONE NAZIONALE: http://linkcoordinamentouniversitario.it/nuovo-isee-esclusi-dalle-borse-di-studio-25-degli-studenti-parte-la-campagna-iononrinuncio/