Napoli: libero accesso alla cultura e ai trasporti

Napoli: libero accesso alla cultura e ai trasporti

by / Commenti disabilitati su Napoli: libero accesso alla cultura e ai trasporti / 16 View / 5 maggio 2011

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Oggi gli studenti  e  i precari napoletani hanno visitato il Museo Nazionale,  rivendicando una  riduzione sull’ingresso. Con questa azione simbolica abbiamo posto un problema all’università, alla città e alle istituzioni politiche e culturali: come studenti assistiamo quotidianamente allo smantellamento dell’università e, parallelamente, al completo disinvestimento sulla cultura. Viviamo in un paese governato da chi porta avanti una guerra sotterranea all’intelligenza a tutti i livelli: dalla scuola all’università, fino al lavoro.

 

Richiediamo un accesso libero alla cultura (teatri, musei, cinema) per studenti e precari; richiediamo che l’accesso gratuito a musei, monumenti e mostre culturali durante il “Maggio dei monumenti” sia esteso in tutti i musei e i monumenti di Napoli; richiediamo che tutti i mesi siano “Maggio dei monumenti”e sia garantito a studenti e precari il libero accesso alla cultura; richiediamo reddito per tutti e per una vita dignitosa; richiediamo reddito contro la crisi.

Oggi abbiamo rivendicato alcuni pezzi di quel reddito che il movimento studentesco ha preteso in questi mesi, riuscendo ad affiancare alla battaglia contro lo smantellamento dell’università la costruzione di una società che garantisca un presente ed un futuro dignitoso.

Oggi abbiamo “saltato” i tornelli della metropolitana collinare dando un segnale di protesta contro l’aumento delle tariffe Unico Campania e la soppressione degli abbonamenti agevolati per gli studenti. Al grido “Unico, ma gratis” abbiamo rivendicato sconti sui trasporti, un servizio di qualità e il trasporto notturno, per migliorare la vivibilità della nostra città.

L’iniziativa di oggi è per noi un momento dello sciopero generale del 6 Maggio come lo avremmo voluto: uno sciopero che sicuramente sconta un ritardo nei tempi di convocazione, uno sciopero che a gran voce il movimento studentesco ha chiesto ed ottenuto durante lo scorso autunno, ma che non tiene dentro di se quella portata dirompente che esprimevamo allora. Quel giorno anche noi come studenti e precari praticheremo forme di sciopero selvaggio, per ribadire che la natura del lavoro e dello studio a cui siamo sottoposti (flessibile e precarizzato), non può essere contenuto in forme tradizionali di opposizione.

Il 6 Maggio generalizzeremo lo sciopero.

Studenti uniti verso lo sciopero generale!