NAPOLI: Gli studenti chiedono a De Luca risposte reali

by / Commenti disabilitati su NAPOLI: Gli studenti chiedono a De Luca risposte reali / 68 View / 15 settembre 2015

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Il dieci settembre durante una conferenza stampa il presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca, ha proposto la realizzazione di un meccanismo di pagamento più rapido per le borse di studio universitarie, ipotizzando l’accorpamento delle varie A.Di.S.U. degli atenei campani, in un unico ente di diritto allo studio regionale ( http://www.regione.campania.it/it/news/primo-piano/burocrazia-zero-de-luca-via-alla-campagna-a-favore-dei-cittadini-e-delle-imprese-1ijm ) .

Mattia Papa, portavoce cittadino di Link Napoli, così dichiara: “Il ritardo con cui vengono pagate le borse di studio è, nella nostra regione, una questione seria che non può essere liquidata con annunci sensazionalistici, che scaricano sempre, con non poca retorica, le cause di queste criticità sull’eccessiva burocratizzazione. Pur pensando che la creazione di un’unica A.Di.S.U. regionale possa comportare una riduzione di spesa inutile, riteniamo che non possa da solo, quest’intervento, accorciare i tempi di liquidazione delle borse, che alcuni studenti aspettano addirittura da cinque anni. Il vero problema, infatti, risiede nella mancata liquidazione dei debiti che la Regione Campania ha accumulato nei confronti delle varie A.Di.S.U., trattenendo le somme derivanti dalla tassa regionale per il diritto allo studio e dal fondo integrativo statale, e non permettendo l’erogazione dei soldi agli studenti.

“La nostra – prosegue Papa – è una delle poche regione in Italia che non riesce a garantire a tutti gli idonei l’accesso alla borsa di studio, e che è totalmente carente sul servizio abitativo, sul servizio mensa, e sui trasporti. Chiediamo quindi che venga avviata una seria riflessione, da parte dell’amministrazione regionale, sulla creazione di un unico ente regionale per i servizi di diritto allo studio, efficiente, ma, al tempo stesso, capace di garantire un’adeguata rappresentanza studentesca negli organi decisionali. Infine, riteniamo imprescindibile un serio impegno in termini di investimenti economici, che possano realmente offrire un accesso libero all’istruzione universitaria, e l’opportunità alle giovani generazioni campane di migliorare le proprie condizioni di vita”.