Master privato per accedere all’insegnamento? Nessuno lucri sugli aspiranti insegnanti! Il conseguimento dei 24 cfu deve essere gratuito.

by / Commenti disabilitati su Master privato per accedere all’insegnamento? Nessuno lucri sugli aspiranti insegnanti! Il conseguimento dei 24 cfu deve essere gratuito. / 1899 View / 28 aprile 2017

Share

La riforma dell’accesso all’insegnamento ha trasformato radicalmente il percorso per diventare insegnanti, superando tutti i precedenti sistemi di abilitazione e introducendo il FIT, il percorso di formazione iniziale e tirocinio che permette di accedere direttamente al ruolo. Per partecipare al concorso per accedere al FIT è necessario conseguire 24 CFU in materie didattico-antro-psico-pedagogiche.

Il Ministero deve ancora chiarire le modalità organizzative con cui verranno erogati questi esami, ma alcuni portali del settore stanno già pubblicizzando un master privato che permetterebbe agli studenti di acquisire a pagamento i crediti necessari per l’accesso al concorso.

Riteniamo sia gravissimo quanto sta accadendo. È assurdo che un ente privato come ICOTEA E-Learning Institute, possa già erogare esami i cui settori scientifico disciplinari devono essere ancora definiti da un prossimo decreto attuativo. E’ poi oltremodo grottesco che tale Master vanti un cofinanziamento europeo e un accreditamento “al MIUR ai sensi della Direttiva 170/16”.

Nelle scorse settimane abbiamo lanciato la campagna #IoVoglioInsegnare e organizzato assemblee con centinaia di studenti e studentesse in tutta Italia, con le prime svoltesi ieri a Milano, Bologna, Torino, Roma e Salerno.
Ci stiamo organizzando attraverso il gruppo Facebook “NUOVO FIT: IO VOGLIO INSEGNARE” e abbiamo lanciato una fotopetizione che vanta già centinaia di adesioni. Ci stiamo mobilitando per ottenere che siano le università pubbliche ad erogare i 24 CFU in forma completamente gratuita, sia per chi è iscritto o laureando sia per chi è laureato, e per ottenere che il ministero indichi immediatamente i settori scientifico disciplinari in cui è necessario conseguire questi CFU! È inaccettabile questa fase di incertezza: la legge prevede che il primo concorso venga tenuto nel 2018, chiediamo risposte immediate!

Tramite il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari abbiamo già presentato alcune proposte dettagliate e di buon senso: va prevista una fase transitoria nella quale siano accettati tutti gli esami inclusi negli ambiti previsti, ed un sistema di finanziamento per gli atenei, in modo che possano erogare gratuitamente questi 24 CFU sia per chi è ancora iscritto ad un corso di laurea, sia per chi è già laureato.