Lep, tfa, riforma dell’organo: i temi che porteremo oggi in Cnsu

by / Commenti disabilitati su Lep, tfa, riforma dell’organo: i temi che porteremo oggi in Cnsu / 74 View / 2 marzo 2016

Oggi si riunisce il Consiglio Nazionale Studenti Universitari. In questa seduta porteremo nuovamente la tematica dell’accesso all’insegnamento, chiedendo tramite una mozione di conoscere le tempistiche di attivazione del terzo ciclo di TFA, dopo che le promesse fatte dalla Ministra Giannini circa l’imminente uscita del bando non sono state mantenute. Chiediamo che il Consiglio sia messo a conoscenza di quali saranno le classi interessate dall’attivazione del percorso di abilitazione, e che sia garantito un nuovo percorso di formazione iniziale degli insegnanti nel più breve tempo possibile.
Altra tematica molto urgente riguarda l’aggiornamento delle soglie di accesso ai benefici del Diritto allo Studio, sul quale abbiamo preparato una mozione apposita. Il decreto di aggiornamento deve essere emanato per legge entro il 28 febbraio di ogni anno, ma il Ministero non lo ha ancora emanato, nonostante l’emergenza scatenata dal nuovo Isee renda indispensabile una nuova definizione delle soglie. Sempre sul tema del diritto allo studio discuteremo in Consiglio una proposta di riforma dei Livelli Essenziali delle Prestazioni per l’accesso ai benefici del diritto allo studio su cui è attivo un tavolo di lavoro Ministeriale. Chiediamo che la soglia Isee per l’accesso ai benefici sia portata a 23000, che sia garantita a tutti i fuorisede assistenza sanitaria, che l’erogazione della prima rata della borsa sia effettiva entro il 30 settembre in modo che la borsa di studio non si trasformi in un rimborso allo studio!
In questa seduta infine si affronterà il tema della riforma del CNSU. Come gruppo Studenti Indipendenti LINK abbiamo presentato le nostre proposte per rendere l’organo più efficiente e vicino agli studenti, per questo motivo chiediamo una restrizione dei collegi elettorali e una modifica del regolamento interno che preveda la decadenza per i consiglieri che fanno assenze non giustificate in Consiglio.