Legge di stabilità: le modifiche di LINK arrivano in Parlamento. In piazza 17 e 24 novembre!

by / Commenti disabilitati su Legge di stabilità: le modifiche di LINK arrivano in Parlamento. In piazza 17 e 24 novembre! / 122 View / 16 novembre 2017

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Anche quest’anno la situazione relativa alle borse di studio, ai posti alloggio e in generale ai servizi del Diritto allo Studio Universitario si è aggravata ulteriormente per migliaia di studentesse e studenti nel nostro Paese. Sono migliaia gli studenti che ogni anno non ottengono la borsa di studio per mancanza di finanziamenti, che risultano idonei non beneficiari di posto alloggio, in assenza di posti letto nelle residenze, e che sono costretti a spendere centinaia di euro di affitto per vivere nella città dove intraprendono il proprio percorso di studi.

Nella Conferenza stampa organizzata il 9 novembre abbiamo presentato delle proposte chiare, in linea con la Proposta di Legge “All In per il diritto allo studio”, che hanno trovato riscontro nei tanti emendamenti presentati da varie forze parlamentari (QUI le proposte di emendamenti che abbiamo inviato a tutti i gruppi parlamentari), per le quali ci stiamo mobilitando in queste settimane, insieme a tutta la comunità accademica. Sono necessari maggiori finanziamenti in grado di garantire l’effettiva copertura delle borse di studio, affinchè esse rappresentino un reale contributo, implementando i finanziamenti per l’aumento del numero degli alloggi e delle residenze, per porre fine al dramma della figura dell’idoneo-non beneficiario. È necessario l’ampliamento della platea di coloro che possono usufruire della no tax area tramite un innalzamento della soglia ISEE in modo da avviare realmente un percorso verso la completa gratuità dei percorsi formativi. Sono necessari finanziamenti che siano in grado di porsi in contrasto con il taglio del welfare universitario e dei servizi rivolti alla totalità degli studenti universitari, come ad esempio il servizio mensa e di trasporto, e rispetto ad un peggioramento della qualità degli stessi.

Pretendiamo dunque un’inversione di rotta, non prevista dalla Legge di Bilancio, che renda l’università aperta a tutti e tutte e i costi del percorso universitario sostenibili affinché questi non siano causa di rinuncia o abbandono del percorso formativo. Pretendiamo maggiori investimenti sulle borse, sugli alloggi e sui servizi affinché gli studenti e le studentesse non siano costretti a lavorare per sostenere il proprio percorso di studi, affinchè essi rispondano realmente a quelle che sono le esigenze nella vita dello studente universitario.

Non siamo più disposti ad accettare briciole e false promesse, finanziamenti insufficienti o inesistenti, ci stiamo mobilitando negli atenei e nelle piazze, il 24 novembre, insieme alla comunità accademica tutta.