Legge di stabilità e diritto allo studio: basta propaganda, servono misure strutturali!

by / Commenti disabilitati su Legge di stabilità e diritto allo studio: basta propaganda, servono misure strutturali! / 85 View / 17 ottobre 2016

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Troppi fondi per misure propagandistiche o sbagliate, insufficienti, invece, quelli per il diritto allo studio.

La no tax area è un passo in avanti ma i fondi annunciati dai parlamentari nei giorni scorsi per questa misura (80 mln) sono troppo scarsi. Il limite ISEE di 13.000 è più basso rispetto alle nostre proposte e pensiamo che questa misura debba essere inserita all’interno di una nuova normativa che regolamenti l’intero sistema di contribuzione studentesca e non debba contenere esclusioni sulla base del merito, come invece le indiscrezioni lasciano trapelare.

I fondi per il diritto allo studio sarebbero pari a quelli stanziati per lo scorso anno e sarebbero ancora una volta insufficienti a coprire tutti gli idonei alle borse di studio. In questo contesto la proposta del Governo di superborse di 15.000 euro, che crea un sistema parallelo in cui a solo 400 eletti si garantisce un diritto allo studio reale, è per noi sbagliata e inaccettabile.

Oltre alle superborse, per le quali sono annunciati pochi milioni, il governo stanzia gran parte dei fondi per il “Bonus diciottenni”, una misura spot e propagandistica, dal costo di 290 milioni (per il diritto allo studio ne sono annunciati 217) che non favorisce nè il diritto allo studio nè l’accesso strutturale alla cultura.

Servono misure struttuali per cambiare la rotta! Noi continuiamo a raccogliere le firme per All In – Legge di Iniziativa Popolare per il diritto allo studio che prevede borse di studio garantite fino a 23.000 di ISEE in tutte le regioni, accesso ad alloggi e mense per tutti e tutte, no tax area fino a 28.000 euro di isee.