[Lecce] Tavolo tecnico per riduzioni Tari e Tasi

by / Commenti disabilitati su [Lecce] Tavolo tecnico per riduzioni Tari e Tasi / 182 View / 9 luglio 2014

Share

Ormai da molti anni, assistiamo allo smantellamento del Diritto allo Studio e del Welfare studentesco in tutte le sue forme e declinazioni. Ne è la prova anche l’ultimo decreto sui Livelli Essenziali delle Prestazioni, che, con l’inasprimento dei criteri di merito per richiedere una borsa di studio, porterebbe ad una vera e propria espulsione di massa dai luoghi della formazione.

All’interno del Welfare studentesco, diventa fondamentale occuparsi del diritto all’abitareL’ultimo provvedimento legislativo che “abolisce” l’IMU, introduce la IUC (TARI, TASI, IMU); dunque tasse ancora più onerose, che gravando molto di più sugli inquilini e quindi sugli studenti. Dalle prime stime gli studenti fuori sede saranno i destinatari di queste nuove tasse con esborso stimato tra i 300 € e i 450 €.

Spese sempre più difficili da sostenere che spingono gli studenti a non prendere in affitto un appartamento, e ad essere pendolari per continuare a studiare. Tasse in aumento che disincentivano gli studenti a vivere l’Università e la città di Lecce che necessita della vivacità non solo culturale, ma anche del dinamismo che è rappresentato dalle migliaia di giovani che vivono Lecce.

Sulla base di queste premesse, l’Associazione LINK Lecce – Coordinamento Universitario, chiede al Comune di Lecce e in particolare al Sindaco, Dott. Paolo Perrone, di voler indire un tavolo tecnico per discutere sulle percentuali previste per TARI E TASI a carico degli inquilini-studenti.

TASI: l’inquilino dovrebbe pagare una quota che va dal 10 al 30 %. Chiediamo che questa quota venga azzerata per gli studenti che sottoscrivono un contratto regolarmente registrato.

TARI: questa tassa grava completamente sull’inquilino. Chiediamo la riduzione del 60 % per chi affitta a universitari con contratto concordato.

La ridefinizione di percentuali di tassazione agevolata per i proprietari che affittano regolarmente le seconde case, è necessaria per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale e degli affitti in nero. Per questo riteniamo, infine, che debba essere abbassata l’aliquota IMU sulle seconde case, se affittate a studenti con contratto regolare.

Questo tipo di agevolazioni sono innegabili e fondamentali per Lecce, la quale, proponendosi essere una Città Universitaria, deve impiegare tutti gli strumenti a disposizione per incentivare e sostenere le difficoltà socioeconomiche degli studenti universitari.