Lazio: idonei ancora senza borsa, si ringrazia il Governo Renzi

by / Commenti disabilitati su Lazio: idonei ancora senza borsa, si ringrazia il Governo Renzi / 1128 View / 19 novembre 2014

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Da ieri mattina il sito di laziodisu è stato completamente preso d’assalto dagli studenti a causa dell’uscita delle graduatorie definitive per le borse di studio dell’anno accademico 2014/2015.

Dalle graduatorie risultano i seguenti dati che paragoniamo a quelli degli anni precedenti per poter fare alcune considerazioni:

  1. GRADUATORIE 2014/2015

AVENTI DIRITTO : 17.479 di cui

MATRICOLE: 6370

ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO: 10.868

DOTTORANDI : 241

VINCITORI: 14.428 di cui

MATRICOLE: 3319

ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO: 10.868

DOTTORANDI: 241

IDONEI NON VINCITORI: 3051 TUTTI STUDENTI MATRICOLE TRIENNALE E/O MAGISTRALE

2) GRADUATORIE 2013/2014

AVENTI DIRITTO: 16661 di cui

MATRICOLE: 5849

ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO: 10604

DOTTORANDI: 208

VINCITORI: 11088 di cui

MATRICOLE: 2340

ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO: 8635

DOTTORANDI: 113

IDONEI NON VINCITORI: 5573 di cui

MATRICOLE: 3509

ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO: 1969

DOTTORANDI: 95

  1. NUMERO VINCITORI NEL LAZIO

2009/2010: 20.819

2010/2011: 16.387

2011/2012 12.197

2012/2013: 10.062

2013/2014: 11. 088

2014/2015: 14.428

Considerazioni:

  • Numero degli aventi diritto aumentato di 818 unità rispetto allo scorso anno con un aumento sia per le matricole che per gli studenti iscritti agli anni successivo al primo sia per i dottorandi.
  • Numero dei vincitori è aumentato complessivamente di 3340 unità rispetto allo scorso anno, arrivando alla copertura totale per gli studenti iscritti agli anni successivi al primo e aumentando sensibilmente ( 979 unità in più) per gli studenti immatricolati quest’anno ai corsi di laurea triennale e/o magistrale
  • Numero degli idonei (non vincitori ) è diminuito di 2522 unità e risiedono solo tra gli studenti immatricolati quest’anno.

E’ indubbio che rispetto allo scorso anno ma in generale rispetto agli ultimi due anni c’è stato un notevole miglioramento che ha portato , per quest’anno accademico 2014/2015, ad avere la copertura totale per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo e una notevole diminuzione degli idonei(non vincitori) tra gli studenti immatricolati. Questo sottolinea sicuramente come da parte dell’amministrazione regionale ci sia stato un impegno ad assumere come prioritaria la necessità di investire sul diritto allo studio,ciò è avvenuto soprattutto per merito delle mobilitazione studentesche portate avanti in questi anni nei confronti di una situazione che era diventata insostenibile e che vedeva sempre più smantellato e definanziato il diritto allo studio nella nostra Regione.

A questo dato positivo si accostano però anche altre considerazioni. Infatti se da un lato c’è stata per quest’anno la copertura totale degli studenti iscritti agli anni successivi al primo ( che concorrono tra di loro sulla base di un coefficiente che tiene conto si del reddito ma anche dei criteri di merito) dall’altro lato, guardando le graduatorie delle matricole, notiamo come l’ISEE dell’ultimo studente che risulta VINCITORE è pari a 8.363,01 euro. Inoltre, a ciò si somma una situazione sui posti alloggio che, nella metropoli romana rimane drammatica. Infatti anche quest’ anno sono più di 900 gli idonei non vincitori, di cui 875 matricole. Ancora una volta dobbiamo ribadire come sia inaccettabile non riuscire a garantire borsa di studio e posto letto a matricole con un reddito annuo al di sotto della soglia di povertà. E’ indubbio, infatti, che ciò comporti l’ impossibilità per tali studenti di accedere al mondo universitario, non potendosi permettere di pagare gli studio. Alla luce di questi dati diventa ancora più urgente la necessità di riaprire la discussione, sia a livello regionale che a livello nazionale sulla ridefinizione dei Livelli Essenziali per le Prestazioni del Diritto allo Studio.

Sempre trattando il tema del diritto allo studio. Un’ ulteriore considerazione è d’ obbligo. Infatti, come da noi nei mesi scorsi preannunciato, il reintegro dei 150 milioni per diritto allo studio nel Patto di Stabilità Interno, previsto nel decreto Sblocca Italia, ha provocato le sue conseguenze anche nel Lazio. Avevamo previsto una ricaduta sulla nostra regione di circa 4.000 borse di studio in meno, ebbene, oggi possiamo dire che, in assenza dei tagli del Governo sul diritto allo studio, avremmo raggiunto nel Lazio –dopo anni- la copertura totale degli aventi diritto. Quindi, un caloroso ‘grazie’ al Governo Renzi che , dietro la falsa retorica dell’ attenzione ai giovani e all’ istruzione , sta ponendo in essere dei provvedimenti che rappresentano un duro attacco all’ università pubblica e alla mobilità sociale. Nelle prossime settimane ci mobiliteremo per rivendicare un ri-finanziamento del diritto allo studio all’ interno della Legge di Stabilità, in discussione nei prossimi giorni alla Camera.

#bastaidoneinonvincitori

#ilnostrofuturononèunoslogan