La Regione Lazio finalmente finanzia le borse di studio!

by / Commenti disabilitati su La Regione Lazio finalmente finanzia le borse di studio! / 516 View / 24 febbraio 2012

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Dopo aver denunciato proprio ieri l’ennesimo ritardo nel pagamento della prima rata delle borse di studio da parte della Regione Lazio, pagamento previsto entro la fine di Dicembre, abbiamo appreso da dichiarazioni della Regione che la stessa avrebbe stanziato a brevissimo termine, si prevedeva questa mattina stessa, i fondi presso Laziodisu che dovrebbe poi procedere ai pagamenti entro 10 giorni lavorativi.

L’ammontare dei fondi stanziati dovrebbe essere pari a 8milioni 432mila 643 euro e serve a coprire in primis la prima rata dell’anno accademico 2011/2012 per gli studenti a cui non è stata ancora erogata.

Ci impegneremo a verificare che questi fondi siano stati effettivamente sbloccati e che i pagamenti avvengano nel più breve tempo possibile riteniamo però che la battaglia per il diritto allo studio non possa assolutamente dirsi conclusa. Siamo sicuramente soddisfatti per lo sblocco dei fondi, ma non possiamo fare a meno di denunciare che il ritardo nelle erogazioni sia divenuto ormai sistematico e che questo sia inaccettabile. Ricordiamo ancora il forte ritardo nel pagamento della seconda rata per l’anno 2010/2011 per più di 11.211 studenti e i tantissimi pagamenti che ancora non sono stati sbloccati, relativi a premi di laurea, contributi affitto, integrazione erasmus e rimborso delle tasse regionali.

Ogni giorno di ritardo compromette la possibilità degli studenti che ne hanno fatto domanda di continuare serenamente il loro percorso formativo e influisce pesantemente sulla loro vita, costringendo molti studenti a lavorare in piena sessione di esami. Rendere sistematici i ritardi nei pagamenti significa di fatto penalizzare chi ha un reddito più basso nel portare avanti i propri studi.

Crediamo quindi che la Regione Lazio e Laziodisu abbiano il dovere di fornire delle spiegazioni in merito ai ritardi e debbano assolutamente impegnarsi affinchè questi non si verifichino più.

La nostra battaglia sul diritto allo studio in questa Regione e sulla sua gestione non è finita le borse di studio sono un diritto e come tale devono essere garantite nei tempi e nelle modalità previste. Siamo stufi di vederle considerate alla stregue di una gentile concessione da parte della Regione, che può arbitrariamente decidere quando e se erogarle.

Per Questo sosterremo e parteciperemo al presidio convocato dall’assemblea del Coordinamento studenti per il diritto allo studio di lunedì 27 febbraio alle ore 11.30 presso gli uffici di Laziodisu in via Cesare del Lollis.

Link Roma

Studenti Indipendenti Roma3

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Questo il comunicato che avevamo scritto il 22 febbraio in merito al ritardo sul pagamento delle borse di studio:

Siamo costretti a denunciare, l’ennesimo ritardo nel pagamento della prima rata delle borse di studio da parte della Regione Lazio, pagamento che avrebbe dovuto essere sbloccato entro la fine di Dicembre e di cui ancora non si vede traccia e che la Regione dichiara di voler far slittare fino al mese di marzo, con gravi disagi per gli studenti.

Nella nostra regione sono migliaia di studenti e studentesse che ancora non hanno ricevuto la borsa di studio, a causa dei continui ritardi dell’ente Laziodisu che non ha ancora fornito chiare spiegazioni in merito e non ha saputo indicare una data entro cui i fondi saranno sbloccati dalla Regione, nonostante le ripetute sollecitazioni in tal senso.

Ricordiamo che non è la prima volta che questo succede. Soltanto pochi mesi fa avevamo denunciato il ritardo nell’erogazione della seconda rata dell’anno 2010/2011, una seconda rata che è stata pagata con un ritardo di più di tre mesi per oltre 11.211 studenti universitari e che ancora oggi non tutti hanno ricevuto.

Troviamo sia inaccettabile che la Regione continui a prendere in giro gli studenti, finanziando in ritardo il diritto allo studio gli universitari vincitori delle borse di studio fanno affidamento su quei fondi per poter pagare l’affitto, comprare i libri e tutto ciò di cui hanno bisogno per poter frequentare l’università. Ogni giorno di ritardo compromette la loro possibilità di continuare serenamente il proprio percorso formativo e influisce pesantemente sulla propria vita, costringendo molti studenti a lavorare in piena sessione di esami, ritardando ulteriormente gli studi.

Rendere sistematici e continui i ritardi nei pagamenti significa di fatto penalizzare chi ha un reddito più basso nel portare avanti i propri studi, in piena opposizione a quel famoso art.34 della Costituzione (“I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti dell’istruzione”) e ai principi stessi su cui si regge il sistema del diritto allo studio nel nostro Paese.

Crediamo che la Regione Lazio non possa più ignorare la questione, come ha fatto fino ad oggi, negando agli studenti ogni risposta e abbia il dovere di sbloccare definitivamente i fondi per le borse di studio e di fornire delle spiegazioni in merito ai ritardi.

Come studenti e studentesse che da mesi si stanno battendo a difesa del diritto allo studio non accetteremo ulteriori ritardi nel pagamento delle borse, abbiamo il diritto di sapere dove siano finiti quei i fondi e il perché ancora non siano stati sbloccati, se non sarà così la Regione deve sapere che ci troverà in piazza per rivendicare i nostri diritti.

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Studenti Indipendenti Roma Tre

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