LA PROPOSTA DI LINK PER LA RIFORMA DEL CONSIGLIO NAZIONALE STUDENTI UNIVERSITARI

by / Commenti disabilitati su LA PROPOSTA DI LINK PER LA RIFORMA DEL CONSIGLIO NAZIONALE STUDENTI UNIVERSITARI / 84 View / 6 maggio 2015

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Domani 7 maggio si terrà la seduta del Consiglio Nazionale Studenti Universitari. Il CNSU è l’organo nazionale di rappresentanza studentesca che viene eletto ogni tre anni ed è composto da 28 rappresentanti degli studenti, un dottorando ed uno specializzando. Sin dalla nostra candidatura abbiamo evidenziato come il Consiglio vada profondamente modificato, sia nella sua composizione sia nei suoi compiti.

La candidatura di LINK – Coordinamento Universitario, con il nome di Studenti Indipendenti Link era finalizzata, tra l’altro, proprio a modificare il CNSU. In qualità di organo di rappresentanza esso dovrebbe corrispondere ai parametri di rappresentatività e di efficacia mentre allo stato attuale il Cnsu è caratterizzato da una scarsa capacità di incidere e da un carattere piuttosto autoreferenziale.

Nella seduta di domani quindi porteremo una nostra proposta di riforma volta a rendere l’organo più rappresentativo degli studenti. L’idea è quelle di ridurre i collegi elettorali, portandoli da quattro macrocollegi ( nord – est, nord – ovest , centro e sud – isole ) a collegi più piccoli, comprendenti al massimo 3 regioni. Collegi più piccoli permetterebbero agli eletti di avere un rapporto più diretto con gli atenei di cui sono rappresentanti e quindi di conoscere e rispondere meglio alle esigenze degli studenti.

Inoltre chiediamo un aumento del numero di membri dell’organo, poichè 28 studenti sono troppo pochi per rappresentare la totalità degli studenti universitari ma soprattutto per seguire in modo efficace tutte le commissioni e gli argomenti che si coinvolgono il mondo universitario.

Per quello che riguarda invece la rappresentanza dei dottorandi riteniamo essenziale riservare loro un posto apposito al Cun, dove si discutono molti dei temi che li riguardano direttamente tra cui quello del reclutamento.

Intendiamo aprire un dibattito in Consiglio, aperto e condiviso per la riforma del Cnsu. Mettiamo a disposizione la nostra proposta, pechè possa diventare un punto di partenza per la discussione. Il fine è cambiare questo organo rendendolo incisivo rispetto alle politiche del MIUR e rappresentativo delle esigenze degli studenti, molto variegate a causa della frammentazione delle modalità di tassazione e di erogazione dei servizi di diritto allo studio tra i diversi atenei.

Qui la nostra proposta