La Gelmini taglia, i rettori alzano le tasse!

by / Commenti disabilitati su La Gelmini taglia, i rettori alzano le tasse! / 8 View / 19 luglio 2011

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Mentre il  Parlamento approva una finanziaria lacrime e sangue che determinerà l’aumento delle imposte indirette e riduce le detrazioni e le deduzioni anche per le tasse scolastiche e universitarie, per i contratti di locazione e le spese sanitarie la CRUI (Conferenza dei rettori italiani), nel fotografare la disastrosa situazione in cui versano le Università italiane alla luce dei tagli operati da Tremonti, presenta al Ministro Gelmini una richiesta che potrebbe determinare l’innalzamento delle tasse per molti atenei italiani.

Dal resoconto delle richieste Crui del 6 luglio alla Gelmini leggiamo che data la situazione finanziaria “è considerata inderogabile l’esigenza di mantenere i livelli di efficienza della didattica universitaria accettabili”, pertanto la Crui auspica l’eliminazione della soglia massima del 20% di contribuzione studentesca all’FFO “che può avere una sua efficacia in un contesto di FFO crescente.

 

Crediamo, invece, che sia estremamente necessario garantire un limite alla tassazione e contribuzione, per evitare ancora una volta che a pagare i tagli del governo e le scelte dei baroni siano ancora una volta gli studenti universitari.

 

I dati rilasciati ieri dall’ISTAT sulla condizione economica delle famiglie parlano chiaro, in un contesto in cui il Governo continua l’attacco indiscriminato al Welfare state  e

già dal prossimo anno, il taglio alle borse di studio metterà in crisi tantissime studentesse e studenti che risulteranno idonei non vincitori.

Siamo contrari a qualsiasi liberalizzazione delle tasse universitarie che potrebbe prospettarsi senza un limite imposto ex lege. Scenari, fortemente sostenuti da Confindustria e da parte di maggioranza e opposizione, che importerebbero il modello inglese, basato su tasse più alte e università concorrenziali.

Ancora una volta ci troviamo a ribadire che non accetteremo che gli studenti paghino il prezzo dei tagli all’università e continueremo a batterci all’interno delle Università per far rispettare il limite del 20% , troppo spesso non rispettato e per evitare che vi siano ancora ulteriori aumenti delle tasse universitarie.