La Camera approva mozione Pd e M5S per istituire una no tax area. LINK: impossibile rimandare ancora, subito un testo in aula

by / Commenti disabilitati su La Camera approva mozione Pd e M5S per istituire una no tax area. LINK: impossibile rimandare ancora, subito un testo in aula / 450 View / 30 giugno 2016

A dispetto di quanto la ministra Giannini ha più volte affermato l’università italiana è tra le più costose d’ Europa. I sistemi di tassazione, stabiliti in autonomia dalle università, spesso non rispettano il principio di progressività richiesto dalla costituzione. Le mozioni approvate dalla Camera nella giornata di ieri impegnano il Governo a definire un limite reddituale sotto il quale è prevista l’esenzione dalle tasse universitarie. Lo Stato dovrebbe traferire direttamente agli Atenei i fondi per l’intervento.

Al momento vi sono due proposte in campo una a firma Ghizzoni (PD) e una a firma Vacca (M5S). Anche gli studenti però hanno una proposta. Come Link Coordinamento Universitario abbiamo lanciato la campagna “don’t tax me now”.”

La nostra proposta vuole da un lato assorbire il forte aumento della tassazione derivato dall’introduzione del nuovo ISEE dall’altro rendere l’università italiana davvero accessibile a tutti. In particolare chiediamo una no tax area fino a 28000 euro di ISEE che significherebbe esentare il 39% degli studenti come avviene in molti paesi europei. Secondo i dati di Eurydice gli studenti attualmente esonerati dal pagamento delle tasse nel nostro paese sono solo il 12 %, in Spagna l’esenzione riguarda il 28% degli studenti, in Francia il 35% mentre il 40% in Croazia.

Il costo dell’operazione che proponiamo è di 650 milioni di euro, che dovrebbero derivare da un incremento dell’ FFO. Chiediamo inoltre una tassazione realmente progressiva e maggiori tutele per gli studenti part time. Riteniamo inoltre che la tassazione debba essere legata solamente al reddito ISEE e non al corso prescelto o al numero di esami conseguiti: solo così si garantisce libertà di scelta e reale equità.

Da più di un anno la commissione VII si occupa di questa materia ed è passato oltre un mese da quando Renzi ha preannunciato un intervento sulla tassazione universitaria. L’approdo in aula di un testo di legge non è più rinviabile così come non è rinviabile il confronto con gli studenti, che in questi mesi si sono attivati tramite la campagna ALL IN e stanno raccogliendo 50.000 firme per una legge di iniziativa popolare sul diritto allo studio che prevede una no TAX area fino a 28000 euro di ISEE.

Qui la mozione M5S e qui la mozione Pd