IV Forum Andisu: nuovo Isee e carenza fondi. Il Dsu tra nuove e vecchie emergenze

by / Commenti disabilitati su IV Forum Andisu: nuovo Isee e carenza fondi. Il Dsu tra nuove e vecchie emergenze / 162 View / 10 settembre 2015

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Si è svolto nei giorni 7 e 8 settembre il IV forum nazionale ANDISU sul diritto allo studio universitario: ancora una volta è emersa la gravità della situazione italiana, in profonda crisi a causa della scarsità di finanziamenti e dalla frammentarietà della normativa.

Quest’anno esiste un ulteriore elemento di preoccupazione rispetto alle ormai croniche insufficienze del sistema. L’introduzione della nuova modalità di calcolo della situazione economica infatti sta escludendo da un giorno all’altro moltissimi studenti dai benefici del diritto allo studio, così come confermano i dati che provengono dalle Regioni sull’andamento delle domande per la borsa di studio, in calo del 25%. Questa manovra non è altro che un taglio mascherato, realizzato tramite una riduzione ad arte della platea degli idonei anziché con una decurtazione diretta dei fondi erogati: chiediamo che vengano immediatamente alzate le soglie di accesso ai servizi e che si proceda ad una sanatoria per coloro che quest’anno superano la soglia imposta sul parametro ISPE.

Ma gli studenti non hanno nessuna intenzione di subire in silenzio questo ennesimo attacco al Diritto allo Studio per questo abbiamo lanciato la campagna #iononrinuncio  e all’interno del forum Andisu abbiamo portato questa problematica, chiedendo agli enti per il diritto allo studio di tutta italia di fare uno sforzo comune, assieme alle regioni, per mettere in campo delle soluzioni paliative per quest’anno e per obbligare il Ministero a riconoscere la propria responsabilità e ad intervenire immediatamente sulle soglie ISEE ed ISPE previste a livello nazionale.

Il Forum è stato chiuso dall’intervento di Davide Faraone che nel suo intervento ha espresso l’intenzione del MIUR di aprire finalmente un tavolo per la definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni per l’accesso al diritto allo studio, come noi peraltro chiediamo da anni. Ci auguriamo che questa non sia l’ennesima promessa che finisce nel vuoto e che la drammatica situazione di quest’anno spinga il Ministero a passare presto dalle parole ai fatti affinché siano garantiti impegni finanziari seri e la nuova definizione dei LEP consenta di estendere la platea dei benificiari del diritto allo studio.

Di seguito il video della tavola rotonda del Forum con l’intervento di Fabio Cacciapuoti,  membro del Consiglio Nazionale Studenti Universitari per LINK – Coordinamento Universitario e di sotto l’intervento di Ruggiero Quarto – LINK Bari.