[IUAV] Il Senato Accademico, Rettore compreso, si astiene sul bilancio consuntivo 2013

by / Commenti disabilitati su [IUAV] Il Senato Accademico, Rettore compreso, si astiene sul bilancio consuntivo 2013 / 319 View / 25 luglio 2014

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Ieri si è riunito il Senato Accademico di IUAV, rinviato di 9 giorni dalla prima data di convocazione per “impegni istituzionali del Rettore”. Erano assenti i professori Dubbini, Guerra e la dott.ssa Sciarretta.

Il punto più importante all’ordine del giorno era certamente quello che riguardava il bilancio consuntivo d’Ateneo. A dicembre era stato approvato dal CdA con parere favorevole del Senato Accademico un bilancio di previsione che prevedeva un ‘buco’, ovvero una differenza tra previsioni d’entrata e di uscita di circa 2,8 mln di €, tutto a carico dell’offerta didattica. Una cifra rilevante se si considera che i proventi totali erano stimati in 36,5 mln di €.

Ieri il bilancio consuntivo registra addirittura un lieve avanzo d’esercizio per due ragioni principali: la prima è che il Fondo di Finanziamento Ordinario, prudenzialmente stimato in 27,5 mln di €, è arrivato in realtà a 28,2 mln di € (+700.000 €); la seconda, più sostanziosa, è che per ripianare ulteriormente il bilancio si è attinto al patrimonio dell’Università, erodendolo di 2,5 mln di €.

Parte di questi soldi andranno a sopperire, solo parzialmente e come misura una tantum, ai mancati introiti della Camera di Commercio di Treviso per i corsi della filiera del design. E’ una soluzione positiva ma non definitiva, perché non risolve il problema strutturale dell’insostenibilità sul lungo periodo del ‘modello IUAV’ nel contesto universitario italiano.

Ed è proprio sull’assenza di misure strutturali che si è sviluppata la maggior parte del dibattito sul bilancio. A dicembre infatti il Senato aveva dato parere favorevole al bilancio preventivo con un unico voto contrario, quello del rappresentante degli studenti Riccardo Laterza, rilevando tuttavia “la necessità di definire entro il mese di gennaio un percorso per l’individuazione delle strategie utili e necessarie a incrementare le entrate economiche e a razionalizzare i costi al fine di rendere sostenibile il modello organizzativo dell’Ateneo”.

 

Tale percorso si è concretizzato in una sterile seduta congiunta del Senato Accademico e del Consiglio d’Amministrazione che non ha saputo far altro che prendere atto della grave condizione in cui versa l’Ateneo, senza proporre percorsi operativi e luoghi di confronto. E’ per questo che anche oggi il rappresentante degli studenti Riccardo Laterza ha espresso parere contrario sul bilancio, che al netto delle auspicabili soluzioni di contingenza non è stato accompagnato da nessuna prospettiva concreta per il futuro dell’Università e degli studenti.

La votazione di ieri si è conclusa in maniera clamorosa: il Senato si è astenuto dal dare un parere sul bilancio consuntivo, con 4 astensioni e 3 pareri contrari (Cusinato, Laterza, Magnani). In sostanza il Rettore non ha dato parere favorevole al bilancio da lui stesso presentato, un fatto grave, un segno evidente dello stato di crisi e paralisi in cui versa IUAV.

Ora il Consiglio d’Amministrazione non potrà che prendere atto di tale (non) parere, ma è a partire dal prossimo Anno Accademico che si misurerà realmente la capacità, finora scarsissima, della comunità universitaria di discutere, mettersi in discussione e soprattutto disegnare, in maniera condivisa, il futuro di un’Università che, altrimenti, è destinata a una lenta agonia.