IUAV, il Rettore non autorizza un’iniziativa studentesca sull’Europa. Grave violazione della libertà d’espressione

by / Commenti disabilitati su IUAV, il Rettore non autorizza un’iniziativa studentesca sull’Europa. Grave violazione della libertà d’espressione / 63 View / 15 maggio 2014

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Parlare delle questioni europee fa paura all’Università “viste le scadenze delle elezioni europee” e a causa “delle caratterizzazioni politiche”? La pensa così il Rettore dell’Università IUAV di Venezia Amerigo Restucci (i virgolettati sono tratti da comunicazioni ufficiali intercorse tra il rettorato e la rappresentanza studentesca) che ha scelto di non autorizzare l’iniziativa “Europa: che fare? Idee per il futuro di un continente in crisi” organizzata da Zoe – Laboratorio Studentesco con il sostegno del Senato degli Studenti IUAV, e che ha trovato nuova collocazione a Ca Bembo negli spazi recentemente occupati dagli studenti #invendibili.

 

La proposta del Rettore era “viste le scadenze delle elezioni europee (…) di poter trattare un tema in un periodo successivo al 25 maggio”, decisione che avrebbe evidentemente snaturato l’idea iniziale, ovvero quella di sensibilizzare gli studenti proprio in vista delle elezioni, per favorire la partecipazione a prescindere dalle preferenze elettorali che saranno espresse, a maggior ragione con un dibattito nel Paese centrato più sulle beghe nazionali che sui veri temi europei.

 

In particolare al Rettore non sono piaciute le affermazioni riguardanti le politiche migratorie dell’Unione Europea. “L’Europa è un continente contraddittorio: da un lato i programmi di scambio tra studenti, come l’Erasmus, hanno garantito una contaminazione culturale reale tra i cittadini dell’Unione; dall’altro la fortezza Europa dei respingimenti e delle norme repressive contro i migranti hanno decisamente messo in crisi la già compromessa idea di cittadinanza europea”, così afferma la descrizione dell’evento. Secondo Restucci “si vorrà parlare delle norme repressive contro i possibili cittadini europei messa in atto in Europa, tema che mi pare decisamente legato ad un giudizio politico”.

 

Pensavamo e continuiamo a pensare che il ruolo dell’Università sia proprio quello di favorire il dibattito e il pensiero critico, non quello di soffocarlo per paura “delle caratterizzazioni politiche”. Consideriamo l’atteggiamento del Rettore una grave lesione alla libertà d’espressione degli studenti, difficilmente accettabile per un’istituzione che voglia definirsi democratica e plurale, considerato che gli argomenti in discussione si basano sull’analisi critica delle recenti vicende riguardanti l’’UE, non di certo su interpretazioni opportunistiche.

 

Siamo tuttavia felici di annunciare che il dibattito si terrà comunque, sempre mercoledì 21 maggio dalle 16.30 ma a Ca’ Bembo, con la partecipazione dei relatori Federico Del Giudice (Portavoce Nazionale della Rete della Conoscenza), Michele De Palma (FIOM-CGIL), Giacomo Gabbuti (Economista).

 

Gli studenti e tutta la cittadinanza sono invitati a partecipare!