ISLAM IS NOT ISIS: libertà di espressione nelle università!

by / Commenti disabilitati su ISLAM IS NOT ISIS: libertà di espressione nelle università! / 21 View / 4 marzo 2015

Share

In questi giorni sono impazzate sulla rete notizie secondo le quali nell’Università Orientale di Napoli avrebbe studiato un terrorista dell’ISIS, autore di un manuale jihadista reperibile su internet e dal titolo «Lo Stato islamico, una realtà che ti vorrebbe comunicare». Ebbene, si tratta di una notizia che non può essere verificata, e a smentirlo sono le banche dati registrate dall’Ateneo, che non corrispondono all’identikit dell’uomo in questione, così come confermato anche dalla Rettrice.

Il prof. Roberto Tottoli, docente di Islamistica, capo del Dipartimento Asia Africa e Mediterraneo, ha così espresso il suo parere: «ogni anno si contano 300 matricole nei corsi di arabo, di cui meno del 5% di origine straniera. Ma non tutti frequentano le lezioni». Analizzando i dati sugli iscritti universitari Tottoli allontana ogni dubbio: «escluderei che l’Orientale possa essere il luogo di aggregazione per arruolare terroristi, per il numero ridotto di studenti quale obiettivo della propaganda. Salafiti e jiadisti non si sono mai visti nelle nostre aule». A sostenere questa tesi c’è anche il prof. Agostino Cilardo, docente di Diritto Islamico, che precisa: «un manuale di quel tipo è totalmente fuori dagli schemi e dai rapporti normali tra religione islamica e Stato Italiano. La situazione deve essere presa ad esempio per evitare che si cada in un madornale errore, ossia quello di un’errata associazione tra terrorismo e religione».

L’Università Orientale, in quanto porta di accesso del mondo occidentale a quello orientale, nasce come un luogo dove potersi formare liberamente, a prescindere dalle appartenenze religiose, per dare maggiore spinta ai processi di integrazione sociale e culturale tra popoli, lingue, tradizioni e culture diverse, così da costruire una nuova società democratica e multiculturale, aperta al rinnovamento e al progresso, che rifiuta l’odio razziale ed islamofobo e ripudia l’intolleranza di qualsiasi forma essa sia.

L’Islam è una religione come le altre, mentre l’ISIS è solo un gruppo isolato di fanatici fondamentalisti, che non ha alcun riscontro nemmeno nel mondo islamico. L’Islam è una delle tante sfaccettature della cultura di un popolo, per questo materia di studio per capire un pezzo importante del mondo che ci circonda. Accostare l’Islam all’ISIS è un’identificazione malata, schiava di ignoranza e pregiudizi che offendono la cultura di un intero popolo. Una semplificazione che spesso e volentieri costituisce l’alibi ingiustificato di chi, attraverso l’odio e la paura nei confronti del diverso piuttosto che dell’accoglienza e della comprensione, ne fa il proprio operato politico costituendo terreno fertile dove coltivare xenofobia, razzismo e violenza, cavalli di battaglia di organizzazioni politiche come la Lega o gruppi neofascisti come Forza Nuova e Casapound.

Link Orientale si oppone ad ogni tipo di discriminazione dentro e fuori l’università: ognuno di noi ha diritto di vivere liberamente il proprio credo religioso, senza subire discriminazioni di alcun genere. Gli estremismi di ogni credo, che nulla hanno a che fare con la religione in sé e che propugnano odio e violenza, non hanno ragion d’essere in un’università di tutti gli studenti, libera, pubblica, laica e democratica come la nostra.

LINK NAPOLI