In Legge di Stabilità solo briciole per il diritto allo studio. Offensivo!

by / Commenti disabilitati su In Legge di Stabilità solo briciole per il diritto allo studio. Offensivo! / 113 View / 19 novembre 2015

Share

Ieri in Commissione Bilancio è stata discussa la Legge di Stabilità, il cui approdo in aula è previsto per domani. Tra gli emendamenti approvati ce n’è uno di interesse per il diritto allo studio che prevede l’inserimento di 5 milioni sul FIS a decorrere dall’anno 2016. L’emendamento è stato presentato dalle relatrici del provvedimento – Federica Chiavaroli di NDC – UDC e Angela Zanoni PD – e siamo in attesa di sapere se verrà inserito nel maxi emendamento che il Governo porterà in  discussione domani al Senato.

Siamo felici di sapere che ad un giorno dall’approvazione in Senato della manovra di bilancio, la maggioranza si sia ricordata dell’esistenza dei ‘giovani meno abbienti’ e della loro difficoltà ad accedere agli studi superiori. Peccato che l’emendamento previsto sia di un entità tale da non poter costituire nemmeno un punto di inizio per risolvere il problema.

Siamo sconcertati dal fatto che di fronte all’emergenza Isee, ci siano regioni, come la Puglia, che hanno investito una cifra pari o addirittura superiore per risolvere l’emergenza a quella prevista a livello centrale nella Legge di Stabilità. Gli emendamenti che avevamo presentato, tramite senatori di diversi gruppi parlamentari prevedevano un importo pari a 200 milioni sul FIS per un motivo ben preciso: è quella la cifra necessaria per rimuovere la figura dell’idoneo non beneficiario e ricomprendere nell’erogazione dei servizi chi è stato ingiustamente escluso causa Isee. Le parlamentari relatrici del provvedimento propongono una cifra 40 volte inferiore.

Non rimarremo fermi di fronte a questa vergogna continueremo a lavorare con le regioni per riparare all’incuria dello Stato e pretendiamo dal Ministero al più presto un decreto di fissazione di nuove soglie ed una presa di posizione nel merito di questa manovra.