Il nostro voto va rispettato! 26 Novembre Manifestazione Nazionale per la democrazia

by / Commenti disabilitati su Il nostro voto va rispettato! 26 Novembre Manifestazione Nazionale per la democrazia / 17 View / 23 novembre 2011

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Venti anni di berlusconismo, una legge elettorale che consente a una decina di persone di governare completamente il gioco parlamentare, l’esistenza o meno di un Governo che non dipende dai numeri di Camera o Senato, ma dal “ricatto dello spread” e quindi dai mercati finanziari: è proprio vero l’art. 1 comma 2 della Costituzione è ormai invecchiato e dovrebbe essere…la sovranità di certo non appartiene più al Popolo.

Una delle dimostrazioni più lampanti di questa situazione si evince da un dato di fatto che purtroppo sta passando inosservato: sono ormai trascorsi 5 mesi dal voto ai Referendum che hanno decretato, tra gli altri quesiti, l’eliminazione del profitto del 7% sulla bolletta dell’acqua e più in generale la ripubblicizzazione dei servizi idrici, ma degli effetti di questa vittoria neanche l’ombra!

Il Governo Berlusconi, autore dei più recenti tentativi di privatizzazione di un Bene comune ed universale come l’Acqua è finalmente andato a casa, purtroppo, però, sappiamo fin troppo che Banca Centrale e Commissione Europea, Fondo Monetario Internazionale e Organizzazione Mondiale del Commercio (veri detentori della sovranità nel nostro paese) stanno preparando l’ennesimo violentissimo attaccato ai beni comuni, finalizzato ad una loro mercificazione definitiva.

Dagli indirizzi politici di queste organizzazioni internazionali derivano la recente approvazione degli articoli 4 e 5 della Manovra economica estiva (D.L. 138/2011) che ripropongono, in modo forse ancor più devastante del precedente Decreto Ronchi, la privatizzazione dei “Servizi Pubblici Locali” (tra cui ovviamente quello idrico) e la mancata eliminazione dei profitti dalla tariffa tanto cara a chi sull’acqua intende costruire grandi profitti a costo zero.

Dopo la straordinaria stagione referendaria dello scorso giugno culminata con una tanto schiacciante quanto inaspettata vittoria, non possiamo rimanere inermi dinanzi a tali manovre e come Studentesse e Studenti che hanno contribuito fortemente al raggiungimento del quorum non resteremo di certo a guardare anzi proporremo nelle scuole, nelle Università e nell’intero paese il rispetto del voto dei Referendum rilanciando la Campagna “Obbedienza Civile” per il taglio della voce di tariffa “remunerazione del capitale investito” ormai da Giugno divenuta illegale.

La Rete della Conoscenza ha da sempre considerato la ripubblicizzazione dell’acqua un tema di importanza assoluta, per questo abbiamo deciso di sottoscrivere l’Appello per la costruzione di una grande Manifestazione di piazza il 26 Novembre a Roma e di entrare ufficialmente a far parte del dal Forum Italiano per i Movimenti dell’Acqua che lo ha promosso.

Scenderemo in piazza per rilanciare la difesa sui Beni Comuni, ma soprattutto per il rispetto dell’esito referendario, strumento certamente prodromico ad un’uscita alternativa dalla Crisi economica.

Questa manifestazione intende lanciare monito di democrazia al nuovo Governo Monti, a quelli che verranno dopo, ed anche a quei centri di potere internazionali che tanto temono questa parola (es. il Referendum in Grecia subito ritirato).

Non resteremo a guardare mentre i Beni Comuni ed il nostro futuro vengono pian piano annientatati: Il Nostro Voto Va Rispettato!

 

PER IL RISPETTO DELL’ESITO REFERENDARIO, PER UN’USCITA ALTERNATIVA DALLA CRISI
Ore 14.00 – Piazza della Repubblica

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