Il Miur e il Governo Renzi finanzino subito le #12milaborse di specializzazioni

by / Commenti disabilitati su Il Miur e il Governo Renzi finanzino subito le #12milaborse di specializzazioni / 24 View / 5 novembre 2014

Anche oggi LINK – Coordinamento Universitario ha partecipato al terzo giorno consecutivo di Presidio dinanzi a Ministero dell’Università e della Ricerca, stando al fianco dei giovani medici che protestano contro il gravissimo errore del Cineca e del MIUR sui test per le specializzazioni mediche.

“Quanto sta succedendo – dichiara Alberto Campailla, Portavoce Nazionale di LINK – Coordinamento Universitario – non è accettabile e non saranno certo le dimissioni del Presidente del CINECA a diminuire la portata di uno scandalo di proporzioni nazionali che rischia di travolgere le vite di migliaia di persone.
LINK continuerà a sostenere la protesta degli specializzandi di medicina a partire dalla data di mobilitazione dello #scioperosociale prevista per il #14N in cui scenderemo in piazza per ottenere l’unica soluzione possibile sia per tutelare il diritto di quanti hanno sostenuto il test sia per andare incontro al fabbisogno nazionale di personale medico-sanitario: il finanziamento delle #12milaborse per tutti gli aspiranti medici.”

La Ministra Giannini e la tecno-struttura del MIUR stanno collezionando un numero enorme di errori che, come sempre, rischiano di riverberarsi sui soggetti che maggiormente necessiterebbero di tutele.
Il Governo Renzi deve assumersi pubblicamente la responsabilità politica di quanto accaduto ed acconsentire immediatamente alle richieste proveniente dai presidi e dalle imponenti proteste diffuse in tutti i social network.

Pretendiamo delle garanzie reali – conclude Riccardo Laterza, Portavoce Nazionale della Rete della Conoscenza – che vadano ben oltre la nota con cui il Ministero sta liquidando la questione. La soluzione individuata non è all’altezza delle esigenze non solo di chi lavora in questo settore ma anche del Paese, che oggi ha urgente bisogno di aprire un serio ragionamento più generale sulla formazione medica e di investire fortemente in questo settore.”