Pisa: Il furto del diritto allo studio…prossimamente sui nostri piatti

by / Commenti disabilitati su Pisa: Il furto del diritto allo studio…prossimamente sui nostri piatti / 9 View / 28 novembre 2011

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Cambiano i governi e cadono i cavalieri, ma non finisce l’effetto nocivo dei tagli pluriennali al finanziamento al diritto allo studio. In Toscana, dove il DSU è garanzia di una reale parificazione socio-economica per più di 11mila borsisti, i finanziamenti statali restano bloccati a 7,5 milioni di € (erano più di 12 nel 2010-2011, saranno 1,7 milioni nel 2012-2013), a fronte di un fabbisogno complessivo di più di 37,4 milioni €.

Per coprire un numero di borse pressoché uguale a quello dello scorso anno, il DSU necessita di 7 milioni di € in più rispetto al 2011. In ragione di una misura imprudente e politicamente precipitosa disposta dalla Regione Toscana, l’Azienda ha rivalorizzato le borse di studio, innalzando il contributo monetario e il valore economico delle trattenute per alloggio e ristorazione. In un contesto di definanziamento complessivo, questo provvedimento rischia concretamente di far riemergere la figura dello studente idoneo ai requisiti della borsa, ma non effettivo beneficiario. Figura che in Toscana è assente dal 1999 ed è emblema del furto del diritto allo studio.

Risultato: nel bilancio per il 2012 mancano 2 milioni di € per coprire il 100% delle borse. Il buco si riduce a 450mila € in ragione di una serie di operazioni interne (contrazione stipendi dirigenza, blocco assunzioni). L’Azienda, su disposto della Regione, intende coprire l’ammanco con la fasciazione del servizio della ristorazione. Questo implicherebbe un blocco del costo minimo per studente del pasto a soglie particolarmente alte, con un contemporaneo rialzo per le fasce ISEE sopra i 36mila €. Una misura di falsa equità sociale. Un modo per introdurre, anche in Toscana, le “mense per i poveri”: l’accesso alla ristorazione, visti questi costi, sarà legato a una platea con basso reddito ISEE. Tuttavia, anche con una platea più ridotta, il DSU dovrà continuare a pagare una serie di costi fissi ineludibili (pulizie, personale, manutenzione).

Sinistra Per… promuoverà una campagna di lungo percorso sul diritto agli studi in Toscana, lottando contro la fasciazione della mensa e impegnandosi perché le decisioni del Consiglio d’Amministrazione del DSU non cadano come una mannaia sui diritti degli studenti. Si esprimerà con forza negli organi collegiali, nei momenti pubblici e nelle assemblee, ribadendo con decisione che i nostri diritti non sono un lusso!

Sinistra Per…