Gli studenti contro il ddl Gelmini portano alla Camera la loro “AltraRiforma”

Gli studenti contro il ddl Gelmini portano alla Camera la loro “AltraRiforma”

by / Commenti disabilitati su Gli studenti contro il ddl Gelmini portano alla Camera la loro “AltraRiforma” / 6 View / 28 settembre 2010

Share

“La riforma è fatta di pochi specchietti per le allodole, che mascherano interventi devastanti sull’università pubblica: privatizzazione degli atenei, aumento del potere dei rettori a danno della democrazia, attacco al diritto allo studio con il graduale processo di sostituzione delle borse di studio con i prestiti d’onore. Le risorse per il diritto allo studio sono passate da 246 milioni di euro  del 2009 ai 76 milioni del 2011, e nel frattempo si tenta di trasformare generazioni di studenti in un esercito di indebitati cronici”.
Così Claudio Riccio, portavoce nazionale di LINK-Coordinamento Universitario, ha descritto il ddl Gelmini di riforma dell’università alla VII Commissione Cultura della Camera durante l’audizione informale di stamattina. “Il ddl Gelmini non è emendabile – ha affermato – Chiediamo che venga immediatamente ritirato. Ci vuole un’opposizione durissima dentro e fuori il parlamento, a partire dalle mobilitazioni già programmate per il 4, 5 e 6 ottobre, dai cortei insieme agli studenti medi l’8 ottobre e dalla manifestazione con la FIOM del 16 ottobre”.
Lo studente ha approfittato dell’occasione per portare ai parlamentari le prime proposte dell’AltraRiforma, il progetto di cambiamento radicale dal basso dell’università italiana che gli universitari stanno costruendo: copertura totale delle borse di studio, diritti per gli studenti lavoratori, referendum studenteschi, uno statuto dei diritti degli studenti universitari, una riforma della tassazione studentesca secondo criteri di equità e progressività.
“Crediamo che l’università vada cambiata radicalmente. – ha spiegato Riccio – Non siamo conservatori, anzi, tant’è che proponiamo un’AltraRiforma dell’università, costruita, al contrario di quella del Governo, in maniera partecipata. Queste sono le prime proposte nate da questo percorso di iniziative e assemblee, riguardanti i temi toccati dalla riforma Gelmini, a cui seguiranno nei prossimi mesi altre idee e progetti in grado di ridisegnare l’università italiana nel suo complesso. Sono tutt’ora oggetto di discussione su www.altrariforma.it

Leggi qui il testo dell’AltraRiforma.