Fasciazione della mensa, non è finita: i diritti non sono un lusso!

by / Commenti disabilitati su Fasciazione della mensa, non è finita: i diritti non sono un lusso! / 22 View / 3 aprile 2012

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Il nuovo sistema di tariffe per l’accesso alla mensa che prenderà l’avvio a partire dal 1° aprile èstata salutato come una misura di equità sociale dalla Regione Toscana e dall’Azienda del DSU.Come studenti e rappresentanza di soggetti politici universitari abbiamo criticato e critichiamo,con una vasta campagna di sensibilizzazione, l’obiettivo di questa misura: una differenziazionedelle tariffe di un servizio che non risolve il problema del definanziamento del sistema di diritto allo studio e non tiene conto delle gravi novità introdotte dal nuovo decreto di riforma del DSU,che individua un forte aumento della tassa regionale.

La Toscana costituisce un campo di lottaavanzato per sindacati e movimenti di universitari: la copertura del 100% delle borse di studio èuna realtà, a differenza di altre regioni. Proprio per questo, la misura della fasciazione dellamensa è totalmente ideologica: non c’è un gettito elevato e, nel merito della misura, siintroducono differenziazioni su cui bisognerà riflettere (gli studenti ERASMUS pagheranno tutti4 € e non potranno presentare una documentazione utile per avere riduzioni).

La diminuzione di20 centesimi del costo del pasto per le fasce di reddito più deboli e l’aumento (il quarto in diecianni) del costo pasto per i redditi oltre i 75.000 € di ISEE, sbandierate come misure di equità, noncostituiscono un reale vantaggio, poiché producono un extra-gettito di soli 560.000 €. Risulta unafalsità, quindi, la questione della “necessità” della fasciazione per coprire i mancati fondinazionali per il DSU. Piuttosto, una diminuzione ulteriore degli afflussi a mensa, già caduti dicirca il 10% dopo l’aumento a 3 € del costo pasto nel 2011, rischia di non garantire la coperturadei costi fissi (manutenzione e personale, fra gli altri), contribuendo a peggiorare la qualità dellaristorazione.

Il risultato sarebbe solo quello di una ulteriore perdita di fruitori della mensa che nontroverebbero alcuna convenienza in un servizio la cui qualità rimane standard, se non addiritturapeggiore, ed il prezzo aumenta.Con il pesante aggravio della tassa regionale, saranno gli studenti a sobbarcarsi l’onere di unsistema che dovrebbe garantire mobilità sociale e parità di trattamento.

Forse sarebbe il caso di analizzare, come in un momento di crisi economica quale quella chestiamo vivendo, cosa voglia significare appunto il termine “equità” a cui noi vogliamo aggiungereanche la parola “sociale”. Le tre “super-fasce” tengono dentro classi di reddito estremamentediverse tra di loro, che a modo proprio vivono e sentono la crisi economica. Abbiamo semprefatto notare che uno studente di poco al di sopra del limite per accedere alla borsa di studio, alnetto delle spese per le tasse, per i servizi universitari, per la mensa e per gli affitti, può essereconsiderato, paradossalmente, più “povero” del borsista stesso.

Ragioniamo di un sistema chegarantisca realmente questi soggetti deboli, al di là della forzatura ideologica costituita dallafasciazione del servizio.Sinistra Per… (Pisa) , Studenti di Sinistra (Firenze) e Link Siena, che hanno affrontato eaffrontano questo dibattito con senso di realtà e autentica capacità propositiva, lanciano per lunedì 2 aprile una giornata di mobilitazione generalizzata e opposizione contro il sistema dellafasciazione.

Reclamiamo e reclameremo, con le nostre analisi e le nostre proposte, cercando diallargare il campo dei soggetti interessati al dibattito, un sistema alternativo di diritto allo studio,in cui i maggiori introiti delle nostre tasse contribuiscano a migliorare la qualità delle politiche diDSU. Senza finalità meramente assistenzialistiche, ma con l’intento di garantire la parità ditrattamento ai meno abbienti e una cittadinanza sostanziale per il soggetto in formazione.

Non è che l’inizio, la lotta continua.

Link Siena – Sindacato Universitario