Erasmus. Prestiti d’onore? No grazie!

by / Commenti disabilitati su Erasmus. Prestiti d’onore? No grazie! / 363 View / 11 aprile 2014

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Nella giornata di ieri è stato presentato a Firenze il nuovo programma europeo di scambio Erasmus Plus.
Alla presenza della Ministra Giannini sono state esposte consistenti novità rispetto al passato, alcune positive ed altre, invece, fortemente preoccupanti, una su tutte l’introduzione dei prestiti d’onore quale strumento di finanziamento del periodo all’estero.

Uno storico pallido della Ministra Giannini, ossia il rilancio dei prestiti d’onore, diventa realtà nell’ambito del nuovo programma Erasmus Plus.
Questa novità si pone in totale antitesi con l’aumento dei fondi destinati al programma, depotenziando di fatto la portata positiva dell’investimento.

Ancora una volta ci troviamo dinanzi ad una chiara scelta politica da parte delle istituzioni europee che, nonostante il totale fallimento del sistema dei prestiti d’onore negli Stati Uniti, decidono di investire in uno strumento di finanziamento a debito che contraddice completamente il senso del programma Erasmus, grazie al quale centinaia di migliaia di studenti hanno avuto la possibilità di compiere un’esperienza formativa e didattica finanziata dall’U.E.

Se davvero la Ministra Giannini  intende compiere un passo importante, quale è l’inserimento del Programma Erasmus all’interno delle attività curriculari degli atenei, disincentivi totalmente l’utilizzo dei prestiti d’onore e provveda a fornire un’adeguata copertura economica al progetto.

Senza queste misure, constateremo ancora una volta il carattere sloganistico delle politiche ministeriali sull’Internazionalizzazione dell’Università italiana.